IN ATTO LA CAMPAGNA DI ADESIONE AL FRONTE NAZIONALE: INTERVENTO DEL COMMISSARIO REGIONALE CASTELLI

Non arrendersi mai unisciti a noi per cambiare l’italia: la Nazione più bella del mondo!

Il Fronte Nazionale vuole fare delle scelte dice Castelli, insieme con voi, che ci rendano liberi di essere ciò che siamo, ciò che sentiamo: l’orgoglio di essere Italiani.

Abbiamo, prosegue Castelli, tre quarti del patrimonio artistico mondiale, e la civiltà tra le più antiche al mondo: cerchiamo di preservarle unendoci per contrastare la pseudocultura che l’attuale regime propaganda attraverso i media, fomentando l’odio e fornendo false informazioni.

E’ inammissibile, continua Castelli, che i nostri governanti sfruttino politicamente il problema dell’immigrazione, facendo morire esseri umani disperati che scappano dalla guerra e dalla fame, e proteggano chi tra questi delinque, facendo prosperare i mercanti di uomini e bambini.

E’ inammissibile aspettare un anno per poter fare un esame medico per vedere se hai un tumore, che ci siano Italiani che vivono in macchina, che i terremotati non vengano adeguatamente aiutati ma che si possano finanziare le banche e che la vita media in Italia si sia abbassata per ragioni economiche.

E’ inammissibile che si debba fuggire dall’Italia per poter sopravvivere decentemente. Conclude Castelli con un appello:

Riprendiamoci la sovranità sociale e monetaria, difendiamo le nostre famiglie, noi stessi e l’Italia: ADERIAMO AL FRONTE NAZIONALE

G. Castelli Commissario Regionale del Fronte Nazionale Umbria

la redazione.

 

SIC TRANSIT GLORIA MUNDI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Oggi passando in via dei Giubbonari noto una serie di fogli attaccati sul muro proprio li sotto dove stava la targa della forse più famosa e storica sezione del PCI romano (ora c’è un bel buco come si vede) intitolata al partigiano Guido Rattoppatore. Quella sezione storica, di un PCI che non esiste più, pare sia stata sfrattata per non aver pagato gli affitti (170 mila euro di debiti) e con il contratto scaduto dal 1947!

Sembra proprio che le ultime vestigia di quello che era il partito comunista più forte dell’occidente si stiano sciogliendo come neve all’equatore e di questo sicuramente gran parte del merito è di Renzi :). Poi Renzi si chiede perchè il partito non lo ami 🙂 Sic transit gloria mundi.

B.LAGANA’ RESPONSABILE COMUNICAZIONE FRONTE NAZIONALE

MA NOI SIAMO RAZZISTI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Una prepotenza dello stato, il prefetto ordina di  requisire  un albergo per ospitare  clandestini africani . Il proprietario avuto malore.                       Ma noi siamo razzisti.
Fiano Romano :

Bambino di 8 anni viene molestato da un clandestino (ma, rai tre non ne parla, ma bensi parla di un eroe nigeriano che acciuffa un ladro).             Ma noi siamo razzisti.

Trevigiano:

Tre rom nel trevigiano aggrediscono un carabiniere, quest’ultimo in fin di vita. Il carabiniere fuori servizio tentava di fermare un autovettura  in fuga e inseguita dalle forze dell’ordine.                                                               Ma noi siamo razzisti.

G. GALLO COMMISSARIO REGIONALE LAZIO FRONTE NAZIONALE

PERUGIA: GLI IMMIGRATI PROTESTANO “ma chi pensa agli italiani”?

riceviamo e pubblichiamo

MOVIMENTO PER PERUGIA

Mercoledì un gruppo di circa 50 persone è sceso in strada a Cenerente per protestare. Si trattava forse di famiglie italiane, messe in ginocchio dalla crisi? Erano forse agricoltori, commercianti o artigiani strozzati da un’assurda pressione fiscale? Niente affatto, cari cittadini. I “protestanti” erano immigrati di origine pakistana e africana accolti dalla Caritas che si sono arrabbiati perché da settembre non hanno la loro “paghetta”! Infatti questi “migranti” una volta accolti hanno diritto, oltre al vitto e all’alloggio, anche all’assistenza sanitaria, al vestiario, ai prodotti di prima necessità ma anche a un “pocket money” di 2,50 euro al giorno (circa 77 euro al mese), soldi la cui erogazione, come ha ammesso la Diocesi, è indietro di qualche settimana. È bastato questo piccolo ritardo per scatenare la protesta, per fortuna pacifica, di questi soggetti che sono riusciti persino a ottenere la promessa che si farà qualcosa nei prossimi giorni. Non è la prima volta che degli immigrati, definiti risorse dal Presidente della Camera Laura Boldrini, “fanno i capricci” e si ribellano, a volte per il cibo che non piace, a volte per i posti in cui stanno, altre volte per i soldi non ricevuti; molto spesso esprimono la loro rabbia aggredendo le Forze dell’Ordine, devastando i centri che li accolgono e dando vita a vere e proprie scene di “guerriglia” con tanto di insulti agli italiani… Ma stiamo scherzando? Questa gente pretende di avere tutto e subito quando in Italia sono trattati meglio degli italiani! Care risorse boldriniane, purtroppo gli italiani, a differenza vostra, non hanno cibo e alloggio sicuro e garantito, non hanno “paghette” o aiuti dallo Stato che, anzi, continua a spremerli per trovare risorse, molte delle quali da destinare alla vostra accoglienza… Cari “migranti”, gli italiani, per riscuotere crediti dalla Pubblica Amministrazione o per veder riconosciuto il diritto SACRO a una casa popolare, non aspettano qualche settimana ma anni, e spesso l’attesa è vana! Ci sono famiglie italiane sfrattate dalle case perché hanno perso il lavoro e non possono pagare l’affitto, mentre voi potete stare tranquilli nei vostri centri o hotel senza far nulla tutto il giorno… E mentre voi immigrati potete godere di cure mediche gratuite, ci sono italiani che hanno difficoltà a pagare le spese sanitarie che le Asl non rimborsano perché troppo costose! Chi sono i veri discriminati nel nostro paese? A tutte le note associazioni, sempre in prima fila nel “business dell’accoglienza”, vogliamo chiedere: per i nostri concittadini che cosa fanno? Che aiuto viene dato? È vero che il Vangelo e la Dottrina Cattolica affermano che tutti siamo uguali, ma allora perché i poveri italiani non hanno la stessa assistenza degli immigrati? Degli italiani disoccupati o pensionati che dormono persino sulle auto ed elemosinano un pasto perché hanno perso tutto nessuno se ne occupa: non i comuni, non le associazioni, non i vescovi… Forse perché non portano soldi pubblici? Basta, infine, con la retorica stucchevole che tutti gli immigrati vengono da paesi in guerra: nel 2016 l’asilo politico in Italia è stato concesso solo a circa 3.000 profughi, su oltre 70.000 richiedenti e 130.000 sbarcati. Scappa dalla guerra solo una piccola minoranza di chi arriva! D’altronde, basta vedere come si presentano spesso questi nuovi arrivati sui barconi: robusti, nutriti, ben vestiti e, a volte, pure con il cellulare. Da quale guerra scapperebbero questi soggetti….?

C. SPAGNOLI PRESIDENTE MOVIMENTO PER PERUGIA

 

IL SEGRETARIO UMBRO DEL FRONTE NAZIONALE CASTELLI, RICEVE UN ENCOMIO DAL QUESTORE DI PERUGIA

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

Ultima indagine del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato portata a termine con esito positivo prima di andare in pensione da parte del nostro Segretario Umbro del Fronte Nazionale Giuseppe CASTELLI.

Ecco per cui è stato premiato con un encomio dal Questore di Perugia per la seguente motivazione:

In servizio presso la Squadra Mobile, espletava una complessa e laboriosa indagine che si concludeva con l’arresto di due soggetti, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, nonché con il deferimento in stato di libertà di un terzo individuo, responsabili in concorso di rapina in pregiudizio di una donna.    Perugia 9 ottobre 2014

G. CASTELLI SEG. REGIONALE FRONTE NAZIONALE UMBRIA

 

FRANCESCO LA ROSA – GOODMORNINGUMBRIA INTERVISTA IL SEGRETARIO REGIONALE DEL FRONTE NAZIONALE PER L’UMBRIA

Politica, il Fronte Nazionale apre all’Umbria

fronte nazionaledi Francesco La Rosa

Anche nella nostra regione nasce il Fronte Nazionale Umbria, un partito che discende per statuto e motivazione da quello  fondato nel 1997 da Adriano Tilgher, Tommaso Staiti di Cuddia ed Enzo Erra.

Ne parliamo con Giuseppe Castelli, responsabile regionale , 55 anni, di Palermo, oggi in pensione, da 15 anni a Perugia dove ha prestato servizio nel corpo della Polizia di Stato, e che ha vissuto sulla propria pelle tutte le contraddizioni e le dinamiche che hanno caratterizzato la nostra società negli ultimi anni.

Castelli cosa vi ha spinto a presentare in Umbria questo partito?

castelli

Giuseppe Castelli

E’ nostro intento organizzare politicamente tutti coloro che si sentono alternativi alla destra ed alla sinistra. Siamo senza pregiudiziali, guardiamo solo ai contenuti delle proposte che sono utili ai cittadini. Considerando che di solito le ricette e le soluzioni politiche non sono buone per tutte le regioni, pensiamo di attivarci in Umbria con un programma specifico che tenga conto delle caratteristiche territoriali, culturali e sociali.

Nello specifico come pensate di muovervi?

Vogliamo dar voce ai cittadini in difficoltà e che si sentono esclusi dalla scena politica, in particolare i poveri, i disoccupati, i giovani, le piccole imprese che avrebbero tanta voglia di partecipare e contare nelle scelte che si fanno per la nostra comunità.

Avete una organizzazione adeguata per promuovere questo progetto?

Con piacere registro che molti giovani e persone escluse si stanno avvicinando alle nostre idee, tanto è vero che i responsabili delle sezioni hanno una età inferiore a 30 anni, e posso confermare che sono ragazzi che  non essendo  stati inquinati politicamente, credono nella libertà di opinione , politica, senza dover fare i conti con i vecchi schemi della politica con i quali siamo stati governati fino ad oggi. Loro guardano al futuro con occhi diversi, con la forza e l’entusiasmo della gioventù che intende costruire e condividere una speranza di vita in particolare con i loro coetanei.

Intanto abbiamo la segreteria Umbria  a Solfagnano, sezioni a Umbertide, Città di Castello, San Giustino, e l’Ufficio politico e stampa a S. Orfeto, email : galg61@yahoo.it , tel. 350 5094347, per chi volesse contattarci saremo felici di rispondere. 

Ma i vecchi schemi esistono ancora, e sicuramente qualcuno si chiederà da che parte vorrete stare e dove pensate di collocarvi.

Confermo che vogliamo assolutamente essere alternativi, magari essere conflittuali, piuttosto che adeguarci alla stagnazione politica.

Guardiamo l’attualità, molti giovani non sono nemmeno italiani, anzi provengono da territori devastati da guerre e povertà, avete idee e programmi sulla immigrazione?

Crediamo che sia importante distinguere fra immigrazione regolare, e in questo senso pensiamo ai rifugiati, per i quali la comunità internazionale dovrebbe farsi carico, mentre per coloro che non scappano dalle guerre ma arrivano qui con l’obiettivo, legittimo, di migliorare la propria esistenza, siamo umanamente vicini e disponibili, ma solo nel caso che accettino di essere identificati e se hanno titolo per rimanere, in questo caso può essere accettabile una vera politica di integrazione e non lo scempio che vediamo nel quotidiano, di persone abbandonate al loro destino, anche nei centri di identificazione, pensiamo che prima o poi politicamente e socialmente ne pagheremo le conseguenze.

Avete organizzato una struttura politica ad Umbertide, ed in questo comune è in fase di costruzione un centri islamico importante, quale è la vostra posizione in merito?

Siamo contro la costruzione di un  centro islamico che non vorrà dialogare con la cittadinanza, soprattutto per le attività che svolgeranno e che non prende le distanze da tutto ciò che di negativo ci viene dall’Islam, integrazione va bene purché sia trasparente e soggetta alle autorità di controllo,  ma su questo, ve lo assicuriamo, vigileremo molto.

Passiamo alla politica nazionale, è di grande attualità la discussione sulle riforme costituzionali, in particolare la legge elettorale, quale è la vostra opinione?

Abbiamo acceso un faro sulla norma che consentirebbe ad una maggioranza semplice di ottenere un grande premio di maggioranza, con l’approvazione è alto il rischio di “dittatura democratica”, siamo in totale disaccordo, quindi possiamo annunciare il nostro No al referendum, anzi annunciamo la prossima costituzione di comitati per il no.

La politica europea recentemente è stata influenzata dalla decisione inglese di uscire dall’Europa, avete una opinione in merito?

La nostra azione progettuale è molto orientata a consentire ai popoli le scelte politiche più importanti, riteniamo che la sovranità monetaria e politica debba sempre essere discussa ed elaborata con la partecipazione ampia della popolazione, quindi niente scorciatoie come è avvenuto fino ad ora, e le recenti vicende ci hanno convinto che le nostre riflessioni siano giuste, e purtroppo temiamo che l’Europa possa essere messa in discussione negli aspetti fondanti se non ci sarà presto un cambio di rotta. Di fatto, gli Inglesi, ci hanno lanciato un  chiaro segnale di malessere a causa di una gestione di una struttura burocratica attenta solo alla finanza piuttosto che alle vere aspettative ed esigenze dei popoli. 

 

 

BUON INIZIO PER L’ANNO SCOLASTICO 2016/2017

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

Buon anno scolastico a tutti !

Buon anno a chi già c’era e a chi è appena arrivato….

Buon anno a chi teme le novità e a chi è sempre pronto alle sfide del cambiamento….

Buon anno a chi è andato

Buon anno a chi è rimasto

Buon anno a chi vive la Scuola a chi ci crede….

a chi è convinto che sia possibile….

Buon anno a chi ha voglia di ESSERCI….

IL LEADER DEL FRONTE NAZIONALE IN VISITA AD ASSISI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE
Serata bellissima,  panorama mozzafiato. Le  colline dì Petrignano hanno allietato la serata del Fronte Nazionale Umbria che si è riunito  presso l’Home Restaurant, dove il cibo etnico e casalingo l’ha fatta da padrone così come vuole la tradizione del nostro bel paese, una tradizione che l’Europa con le sue regole vuole cancellare. È stato uno degli argomenti su cui Adriano Tilgher Presidente del Fronte Nazionale ospite d’onore della serata è intervenuto, per proseguire con il tema della serata, illustrare i sei punti del NO alla riforma Costituzionale. Lo stesso Presidente del Fronte Nazionale A.Tilgher giunto nella nostra regione con B. Lagana’ e G. Gallo del direttivo Laziale, che a fine serata, unitamente con il Commissario Regionale per l’Umbria Giuseppe Castelli, hanno presentato al resto del direttivo Umbro, una nuova new entry Mihaela Popovici, laurea in Scienze Storiche e in psicopedagogia. Alla stessa viene affidato dal Fronte Nazionale Umbria, l’incarico di Coordinatore Regionale del Fronte Nazionale per le relazioni con la comunità Rumena che risiede nella regione Umbria. figura che va ad aggiungersi al già presente Coordinatore Regionale per le relazioni con la comunità Polacca.

COLPIRE IL BERSAGLIO

FRONTE NAZIONALE SEG. NAZIONALE

 

Il Fronte Nazionale, con l’intenzione di fornirsi di uno strumento di coordinamento e controllo della comunicazione del partito, indice un incontro riservato ai tesserati del partito. Tale incontro sarà aperto a tutti i frontisti che vorranno partecipare previo accredito da compilare ed inviare alla mail del partito. (n.b. viale Grocco 2 Montecatini Terne. Sul navigatore impostare via Felice Cavallotti, 139).-