GRANDE PARTECIPAZIONE DOMENICA NELLA NUVA SEDE DI PIERANTONIO

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nella giornata di domenica 22 ottobre (tardo pomeriggio ore 18.00 circa) grande partecipazione di amici e tesserati nella nostra nuova sede Regionale e Provinciale di Pierantonio (PG).
Grande curiosità e interesse per il nostro Partito in una cittadina feudo da sempre della sinistra.
Molti nuovi tesserati e domande sul nostro programma elettorale, segno che le cose stanno cambiando anche qui.
“Stai sereno Sindaco Locchi , stiamo arrivando …”

G. Castelli Fronte Nazionale Umbria

ANCHE SE LE NOTE TESTATE GIORNALISTICHE CARTACEE UMBRE NASCONDONO LA NOSTRA PRESENZA IN UMBRIA DA DUE ANNI NOI AGGIUNGIAMO UN ALTRO FIORE ALL’OCCHIELLO, DOPO AVERE MESSO LA NOSTRA IMPRONTA CON SEI SEZIONI IN ALTRETTANTI COMUNI, INAUGURATA LA NUOVA SEZIONE NEL COMUNE DI GUBBIO CON UN NUOVO SEGRETARIO CITTADINO

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nella giornata di martedì 17 ottobre 2017 il Fronte Nazionale dell’Umbria, a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova sede Regionale di Pierantonio (PG), aggiunge un altro fiore al suo occhiello: la Sede di Gubbio.

Il Segretario Cittadino sarà Pasquale Marsico, classe 1994, giovane capace e di belle speranze già impegnato nel sociale, ndanno notizia il Commissario Regionale Giuseppe Castelli e il Coordinatore Provinciale Roberto Pierotti, “nella serata di martedì 17 ottobre abbiamo inaugurato una nuova sede del Fronte Nazionale a Gubbio” ha detto Castelli, “piazza storicamente assai complicata per partiti  e movimenti non allineati alla sinistra, ma il vento a quanto pare sta cambiando anche lì”.

“Siamo concentrati e ci impegneremo al massimo allo scopo di fare un grande lavoro, come nostro solito con impegno e dedizione, con l’obiettivo di farci trovare pronti per le prossime Comunali del 2019”, ha commentato Pierotti.

“Ringrazio Castelli e Pierotti per l’opportunità concessa, assumo tale incarico consapevole dell’impegnativo lavoro che mi attende a Gubbio, terra da sempre nelle mani di una sinistra che oramai da tempo ha perso ogni contatto con la realtà del Popolo, chiusa qui come a Roma nei palazzi del potere e nei consigli di amministrazione delle banche, un sentito ringraziamento anche a tutti i militanti del Fronte Nazionale, sarò la vostra voce nella nostra Città”, Pasquale Marsico.

Da oggi sarà anche attiva la pagina Facebook “Fronte Nazionale Gubbio” con approfondimenti, articoli e segnalazioni delle“criticità” più o meno grandi del Comune Eugubino, pagina su cui incontrare e dibattere argomenti sia con i nostri tesserati sia con chi vuole approfondire le nostre tematiche, dal mese di novembre organizzeremo in città gazebo informativi per incontrare di persona i nostri concittadini e presentare il nostro programma elettorale.

G.CASTELLI Commissario Reginale Umbria Fronte Nazionale  

R.PIEROTTI Segretario Provinciale Perugia  e della sez. di Assisi

P.MARSICO Segretario Cittadino Gubbio                                

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE REGIONALE E DELLA PROVINCIA DI PERUGIA

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nella giornata di sabato 7 ottobre a Pierantonio (PG), si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede Regionale e della Provincia di Perugia del Fronte Nazionale.

Oltre al Commissario Regionale Giuseppe Castelli e al Coordinatore per la Provincia di Perugia Roberto Pierotti, erano presenti tra gli altri in rappresentanza del Fronte, Marco Braccini Responsabile Organizzazione e Andrea Brizzi Responsabile Nazionale Fronte Giovani.

Numerosa la presenza di nostri “vecchi” tesserati e, con l’occasione, altri nostri amici e curiosi intervenuti hanno approfittato  per unirsi al nostro movimento.

Era presente anche il nuovo Segretario Cittadino di Gubbio (a giorni verrà ufficializzato) a cui auguriamo tutti un grande in bocca al lupo per il “duro” lavoro che andrà a svolgere in quella difficile realtà.

Il Fronte Nazionale anche in Umbria sta diventando una realtà sempre più importante anche se i partiti tradizionali, nessuno escluso, e la maggior parte della stampa (sia televisiva che cartacea) ci boicottano in maniera vergognosa.

Non ci fanno paura nè ci importa più di tanto in quanto i nostri interlocutori principali sono le persone normali, i lavoratori di ogni razza, credo politico e religioso, in una sola parola il Popolo.

Persone schifate, nel vero e proprio senso della parola, dal ridicolo teatrino della politica che tra digiuni a staffetta e slogan più o meno razzisti a tutto si interessa meno che alle sofferenze della povera gente, presi come sono dalla frenetica rincorsa a poltrone e poltroncine.

La vergognosa vicenda dello Jus Soli con il relativo mercato delle vacche e le elezioni Regionali Siciliane con le liste infarcite di personaggi di dubbia moralità e trombati vari, ne rappresentano la cruda realtà.

Nel Fronte Nazionale non troverete nè ora nè mai siffatti personaggi, nelle nostre file ci sono persone “normali”, operai, impiegati, disoccupati, ex esponenti delle forze dell’ordine, dottori e professori, tutti con ben chiaro in testa una cosa: lavorare per il bene della Nostra Patria senza compromessi ne inciuci.

Le porte delle nostra nuova sede di Pierantonio e del Fronte Nazionale sono aperte a tutte le persone oneste che ci vogliono aiutare, la meritocrazia é il nostro credo, chi vale e si impegna può raggiungere qualsiasi risultato, Vi spettiamo.

Giuseppe Castelli Commissario Regionale Umbria

Roberto Pierotti Segretario Provinciale Perugia

CHIUSURA DELLE EX FCU

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nessuna autostrada, niente alta velocità, aeroporto con flussi passeggeri ridicoli, viabilità fatiscente ed ora anche la chiusura delle ex FCU.
Assessore Regionale alle Infrastrutture Chianella “Grazie all’impegno della Giunta Regionale possiamo oggi disporre di ingenti risorse, ben 63 milioni di euro”.
Caro Assessore “verbo volant scripta manent”, le ricorderemo queste parole a tempo debito.

Fronte Nazionale Provincia Perugia

SICUREZZA, IMMIGRAZIONE E DASPO AD ASSISI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nei giorni scorsi il nostro Segretario di Assisi Roberto Pierotti è intervenuto più volte a mezzo stampa sulle questioni sollevate da più parti nella Città serafica in merito alla Sicurezza, Immigrazione e DASPO Urbano.

Si sono susseguite repliche e controrepliche sia da parte dei consiglieri di maggioranza che di minoranza ed infine il Vice Sindaco con delega alla Sicurezza, Legalità e Polizia Municipale, Valter Stoppini ci ha informati brevemente e a grandi linee sulla situazione ad Assisi.

Ci ha comunicato che nel Comune di Assisi sono presenti 77 telecamere di sorveglianza di ultima generazione, che a breve verranno installati dissuasori fissi e mobili nei pressi della Basilica di S.Francesco e che sarà assunta una nuova unità nella Polizia Municipale.

Francamente non ci sembrano misure granchè incisive ed inoltre ci chiediamo cosa significhi di “ultima generazione” visto che delle 77 telecamere presenti oltre 40 vennero installate dall’ultima Amministrazione Bartolini e molte altre in occasione del Giubileo da parte della precedente Amministrazione,  ci auguriamo almeno che le più vecchie siano state aggiornate con nuovi dispositivi.

Per quanto riguarda i dissuasori a San Francesco concordiamo si tratti di una iniziativa lodevole ma se non supportata da una adeguata azione di controllo capillare sul territorio e di Intelligence, poco o per nulla  utile, ci auguriamo inoltre che il nuovo Vigile non venga messo come gli altri a fare multe alle auto dei turisti e ai tavolini posti al di fuori delle attività commerciali.

“Sono convinto che la decennale esperienza in Polizia di Stato del Vice Sindaco Stoppini sia di grande utilità alla Città di Assisi” ha detto il nostro Commissario Regionale Giuseppe Castelli, anche lui 35 anni in Polizia, “mi sarei aspettato però anche un suo commento sulla questione DASPO Urbane, inoltre mi piacerebbe chiedergli cosa ne pensa della sospensione del Funzionario di Polizia reo di avere proferito parole “poco corrette” durante lo sgombro di extracomunitari a Roma, parole estrapolate dal contesto in maniera vergognosa e dette in una situazione estremamente complicata, parole riportate “ad arte” dalla maggior parte delle testate giornalistiche con la sola intenzione di screditare le forze di Polizia”.

Continua Castelli “ Risulta difficile capire come  possa un partito che in questi ultimi anni con il suo Governo ha contribuito in maniera determinante alla cessione di grosse fette di territorio al controllo della criminalità, anche extracomunitaria,  e al progressivo indebolimento dell’autorità e dell’autorevolezza delle forze di Polizia, essere ancora credibile ed avere affidate a se le sorti della sicurezza dei Cittadini, detto ciò spero che il mio ex collega non abbia problemi a rispondermi nel merito della discussione visto che entrambi abbiamo esperienza in materia di sicurezza”.

Il Fronte Nazionale Umbro e Assisano è convinto che sia necessario ristabilire al più presto le regole di una sana e proficua convivenza sociale anche alla luce delle future sfide che ci attendono. I mesi che verranno saranno estremamente complicati: il terrorismo Islamico, il ritorno in Senato della scellerata legge sullo Jus Soli, il perdurare delle crisi economica (ed anzi il suo inasprirsi), l’approssimarsi delle elezioni Politiche, sono tutti fattori di estrema pericolosità vista la situazione di “scontro totale” odierno e ci auguriamo che chi ha l’onere e l’onore di occuparsi della Sicurezza dei Cittadini sappia cosa stia facendo.

Giuseppe Castelli – Commissario Regionale Fronte Nazionale

Roberto Pierotti – Segretario Fronte Nazionale Assisi

DASPO URBANO: AD ASSISI, PER IL PD E’ INUTILE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Appare chiaro ai più, che l’intervento del Consigliere Comunale Avvocato Matarangolo (PD) in merito al DASPO Urbano introdotto dal Ministro dell’Interno Marco Minniti (PD) con il Decreto Legge n.14 del 20/02/2017, sia la evidente dimostrazione della linea di condotta che l’Amministrazione Assisana a trazione PD, intende tenere per il mantenimento dell’ordine pubblico nel Nostro Comune, in poche parole Nessuna.

Siamo convinti della correttezza nella minuziosa esposizione da lui fatta del Decreto in esame, in quanto stimato Avvocato, ma siamo altrettanto convinti che di altri stimati avvocati dispongano le Amministrazioni Comunali come ad esempio quelle di La Spezia, Salerno e Sesto San Giovanni, tanto per citarne alcune che in questi mesi hanno applicato decine e decine di DASPO Urbane anche riguardanti episodi di accattonaggio e parcheggio abusivo.

Il caso di Sesto San Giovanni credo esemplifichi in maniera chiara quello che stiamo dicendo, in quanto nella Città Lombarda, un tempo nota come la “Stalingrado Italiana”, non appena passati ad una Amministrazione a guida Leghista dopo oltre 70 anni di governi “Rossi”, si è subito proceduto a decine e decine di DASPO Urbane, mi pare quindi chiaro che se c’è una forte volontà politica si possono fare ed anche velocemente.

Volontà politica che in questo caso ci sembra chiaro che manchi, perlomeno da parte del Consigliere PD che non sappiamo a questo punto se parla a nome di tutta la Maggioranza o a titolo personale, ci piacerebbe saperlo.

Non si continuino a tirare in ballo scuse risibili tanto di moda a livello Governativo del tipo “lo dobbiamo fare perché ce lo chiede l’Europa”, è vero che il Decreto Minniti poteva e doveva contenere norme più chiare e stringenti ma la necessità di accontentare o scontentare di meno tutte le diversissime anime del Governo ha come al solito creato una “schifezza normativa”, è però altrettanto vero come dimostrato da altri Comuni,  che le DASPO Urbane si possono ed anzi si devono fare, si dica quindi con chiarezza cosa intende fare in proposito il Sindaco.

Come si può facilmente intuire il Nostro Partito è particolarmente attento e critico per quanto riguarda la sicurezza dei Cittadini, perché sappiamo per esperienza, anche lavorativa, quanto questi problemi siano sentiti dalla Gente e di sicuro faremo sentire ancora la nostra voce.

R. Pierotti Fronte Nazionale Umbria seg. di Assisi

CASTELLI: A CHE SERVIVA SMANTELLARE LE PROVINCE ?

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Con la presente vorrei cortesemente chiedere al Dirigente responsabile del Settore Amministrativo Area Vasta della Provincia di Perugia dott. Danilo Montagano, chiarimenti sulla seguente questione:

È di diverso tempo fa l’ordinanza commissariale n. 6 della Presidente della Regione Umbria, emessa in qualità di Vice Commissario di Governo per la ricostruzione delle zone terremotate dell’Umbria, che riporta una data antecedente alla chiusura delle procedure di mobilità della polizia provinciale. Da questa ordinanza si evince che Provincia e Regione già sapevano di avere i fondi necessari per pagare 4 agenti in più, eppure hanno voluto procedere allo smantellamento del corpo di Polizia Provinciale.

Ora,  a distanza di qualche mese, ripescano dalla vecchia graduatoria 4 persone, che per un periodo di circa due anni hanno già lavorato in polizia provinciale, ed alla fine di questo ulteriore periodo contrattuale avranno il diritto ad essere assunti a tempo indeterminato, con la conseguenza che non vi sarà nessun risparmio.

Non era meglio tenere già da prima 4 agenti in più? A chi e a che cosa è servito questo gioco?
Alla luce dei fatti era necessario smantellare il corpo di Polizia provinciale?

Dei 25 agenti e marescialli rimasti,  al momento,  solo 17 operano sul territorio i quali tra l’altro si limitano a fermare e controllare qualche auto, lavoro già svolto da polizia di stato, carabinieri, finanza e polizia municipale.

Nessun controllo ambientale, prerogativa della polizia provinciale, viene svolto dagli operatori in servizio e le prevedibili conseguenze sono ora sono sotto gli occhi di tutti, le discariche abusive infatti spuntano come  profughi in questo periodo, e mi domando anche se vengono effettuati tutti gli altri controlli sul territorio quali ad esempio la tutela delle acque dall’inquinamento, derivazione e utilizzo delle acque, attività di salvaguardia degli ecosistemi acquatici e l’esercizio della pesca, protezione della fauna selvatica e prelievo venatorio, tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo, tutela dei prodotti del sottobosco.

Attendo con fiducia una sua solerte ed esaustiva risposta in merito alle suddette problematiche poste alla Sua attenzione.

Distinti Saluti

Il Seg. G. Castelli Commissario Regionale Fronte Nazionale.

TENTATIVO DI OMICIDIO DI UN AGENTE DI POLIZIA

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Non ci rendiamo conto che ormai siamo arrivati come diceva “Freud”  al punto senza ritorno.

Italia: il paese dove puoi vivere nell’illegalità il paese dove non c’è certezza della pena, il paese dove….”possiamo fare quello che vogliamo tanto non ci fanno nulla”.

Sono passate appena quarantotto ore dal tentativo di omicidio ai danni di un poliziotto alla stazione centrale di Milano.

Già rimesso in libertà l’autore del fatto delittuoso, un immigrato clandestino, già espulso e con precedenti penali.

I giudici di Milano invece di contestare il reato di cui sopra, hanno pensato bene di rimetterlo in libertà contestandogli solo il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

I giudici sicuramente hanno preso alla lettera quanto dichiarato dal Presidente della Camera, che si tratta di una risorsa.

 

Giuseppe CASTELLI Fronte Nazionale Umbria

 

 

 

 

“ORMAI SIAMO VULNERABILI”

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA
“Ormai siamo vulnerabili.”
A dirlo è Giuseppe Castelli, Commissario del Fronte Nazionale per l’Umbria.
Dal sud del Mediterraneo flussi di persone ci stanno letteralmente conquistando e, mentre Francia e Spagna chiudono i loro porti e l’Austria minaccia di schierare l’esercito, in Italia nessuno interviene per difendere la nostra sovranità ed i nostri confini. Quei confini macchiati dal sangue dei nostri nonni, dei nostri padri, che li hanno difesi con cuore e spirito patriottico. Stiamo seriamente rischiando di perdere la nostra identità a causa di questo governo liberista sostenuto dall’indifferenza degli Italiani, cancro che solo il popolo può sconfiggere. Lottare oggi, per non soccombere domani.
I rischi sono molteplici, soprattutto se dovesse essere approvato lo Ius Soli, continua Castelli.
La storia ha tristi precedenti e insegna che le invasioni non si concludono mai in modo felice per il popolo invaso; la nostra fine sarà paragonabile a quella  dei nativi americani: brutalmente conquistati, privati della loro terra e confinati in piccoli lotti di terra. Vi è un rimedio: la lotta. Saremo sempre contrari allo Ius Soli.
Non possiamo più accettare ordini da un governo abusivo non eletto dal popolo,  non possiamo più accettare una sinistra (o quel che ne resta) che svende la nostra sovranità per tornaconti politici, né tanto meno che ci dividano, trovando la loro forza nella nostra separazioni.
“Il Fronte Nazionale  sarà sempre in prima linea e schierato dalla parte degli Italiani. Se saremo tutti insieme, uniti in un’ unica forza, nessun manganello potrà allontanarci dalla svolta che il nostro paese merita!”
Il Fronte Nazionale tutto ricorda che: “la cittadinanza è appartenenza, sangue e suolo. È il frutto di un percorso umano, storico ed etico. L’Italianita’ non è un timbro su un pezzo di carta, ma un atto d’amore. Perché la cattiveria verso gli Italiani di questo governo prospera dove gli uomini buoni vengono meno. “
Conclude Castelli “La nostra scelta l’abbiamo fatta: essere liberi e fieri  di essere chi siamo, Italiani!”
(G.Castelli Fronte Nazionale Umbria)

IL FRONTE NAZIONALE DI ASSISI SULLA SITUAZIONE DELLO STABILIMENTO COLUSSI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

IL FRONTE NAZIONALE DI ASSISI SULLA SITUAZIONE DELLO STABILIMENTO COLUSSI


Questa mattina il Segretario di Assisi del Fronte Nazionale Roberto Pierotti e Massimo Morelli Segretario provinciale UGL Umbria Agroalimentare hanno tenuto un incontro per parlare della delicata situazione dello stabilimento Colussi di Petrignano di Assisi.
Questo incontro non avviene a caso ma anche in relazione alla strana “dimenticanza” dell’amministrazione Comunale che non ha invitato UGL Agroalimentare all’incontro tenutosi nei giorni scorsi con tutte le altre sigle sindacali, evidentemente anche in questa situazione che dovrebbe consigliare di mettere da parte vecchie e stereotipate ideologie, per il bene supremo dei lavoratori e delle loro famiglie, qualcuno nella maggioranza guarda ancora al passato. Da questo incontro è venuto fuori un quadro estremamente preoccupante, poiché la situazione come tutti sappiamo è estremamente delicata, la paventata delocalizzazione della linea di produzione delle fette biscottate e del conseguente esubero di circa 70 operai dallo stabilimento di Petrignano, è solamente l’ultimo tassello di una politica produttiva quantomeno aleatoria da parte dell’azienda e non bastano di certo a rassicurare i lavoratori le promesse di “produzioni alternative” tutte da definire. D’altro canto anche il “caso Colussi” va ad inserirsi in un quadro Regionale e Nazionale già deteriorato per colpa di politiche suicide, che in questi ultimi anni hanno privilegiato il liberismo economico e quello finanziario fine a se stesso, piuttosto che incentivare e privilegiare politiche del lavoro e della produzione di beni reali.
L’Umbria non fa eccezione purtroppo, anzi in questi ultimi anni è stata la regione in Italia ad avere perso più PIL  ( -8.3 % nel 2016 – dati Eurostat ) e francamente le battute di qualche esponente politico del PD su economisti in erba non solo ci paiono fuori luogo ma anche di cattivo gusto ed ai 70 lavoratori della Colussi e alle loro famiglie, interessate dal provvedimento in questione,  non fanno certo ridere.

Per quanto in suo potere il  Fronte Nazionale di Assisi farà il possibile e l’impossibile per aiutare prima di tutto le famiglie e i lavoratori colpiti dalle scelte liberiste della Colussi ed invita l’amministrazione Comunale di Assisi e la sua maggioranza a fare altrettanto anche in considerazione del fatto che dovrebbero avere l’incondizionato appoggio della dirigenza Regionale, che tento si è prodigata per loro alle recenti elezioni comunali.

Roberto Pierotti Segretario Cittadino Fronte Nazionale Assisi