GUBBIO: IL FRONTE NAZIONALE SULLA PISTA CICLABILE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Gubbio, la Città medievale più bella, uno  dei comuni più estesi d’Italia ed è anche stata la città di Don Matteo.
Eppure nonostante tutti questi privilegi ci sono tante cose che non funzionano.

Una di queste cose è proprio lei, la famosa “pista ciclabile di Gubbio”, in quanto, da quando è stata realizzata nel 2015 (ma non ancora inaugurata) ha creato più problemi che privilegi, sia per i ciclisti stessi, sia per chi risiede in quella zona, per i commercianti  e per le auto che vi parcheggiano.

Avere una pista ciclabile così brutta e malandata, in una delle vie più importanti se non la più importante di Gubbio è un problema non da poco.
Oltre ai disagi appena elencati non è neanche un bel vedere per i turisti che vengono a visitare la nostra bella città, visto e considerato che Gubbio è una delle mete più ambite da turisti italiani e stranieri.

In considerazione del fatto che Gubbio deve vivere o meglio, sopravvivere grazie al turismo è di fondamentale importanza non trascurare o addirittura danneggiare le bellezze artistiche che ci circondano ogni giorno nella nostra amata Gubbio, inoltre avere una pista ciclabile in queste condizioni non solo non è utile a nessuno ma addirittura può creare problemi di sicurezza vista la disconnessione del manto stradale, ed è per questo che il Fronte Nazionale di Gubbio chiede spiegazioni alla Giunta Comunale sulla situazione di degrado e sulle problematiche da noi evidenziate e soprattutto lo chiede per far chiarezza una volta per tutte anche ai cittadini eugubini.
Sbagliare è umano e ci sta purtroppo, ma perseverare è diabolico e ammettere di aver fatto un errore e rimediare al danno sarebbe la cosa più logica e sensata per il bene di tutti.

Intanto Il tempo passa e se non ci mettiamo mano al più presto la ritroveremo sempre più abbandonata a se stessa.

Pasquale Marsico
Segretario Cittadino Fronte Nazionale Gubbio

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GC

FRONTE NAZIONALE SU: LA GOGNA E LA PROBLEMATICA DEGLI INFEDELI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Suggerirei al Sindaco di Assisi questi due metodi innovativi per risolvere la problematica dei dipendenti comunali infedeli al posto della Gogna mediatica a cui sono sottoposti in questo momento.
A scanso di equivoci vorrei rammentate ai miei ex colleghi di partito che ho spesso detto che la avrei vista bene come candidata di centro destra, mi chiedo cosa ne pensino gli onorevoli consiglieri comunali che sorreggono l’attuale maggioranza.

R. Pierotti Seg. Provinciale Perugia Fronte Nazionale

DASPO URBANO: AD ASSISI, PER IL PD E’ INUTILE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Appare chiaro ai più, che l’intervento del Consigliere Comunale Avvocato Matarangolo (PD) in merito al DASPO Urbano introdotto dal Ministro dell’Interno Marco Minniti (PD) con il Decreto Legge n.14 del 20/02/2017, sia la evidente dimostrazione della linea di condotta che l’Amministrazione Assisana a trazione PD, intende tenere per il mantenimento dell’ordine pubblico nel Nostro Comune, in poche parole Nessuna.

Siamo convinti della correttezza nella minuziosa esposizione da lui fatta del Decreto in esame, in quanto stimato Avvocato, ma siamo altrettanto convinti che di altri stimati avvocati dispongano le Amministrazioni Comunali come ad esempio quelle di La Spezia, Salerno e Sesto San Giovanni, tanto per citarne alcune che in questi mesi hanno applicato decine e decine di DASPO Urbane anche riguardanti episodi di accattonaggio e parcheggio abusivo.

Il caso di Sesto San Giovanni credo esemplifichi in maniera chiara quello che stiamo dicendo, in quanto nella Città Lombarda, un tempo nota come la “Stalingrado Italiana”, non appena passati ad una Amministrazione a guida Leghista dopo oltre 70 anni di governi “Rossi”, si è subito proceduto a decine e decine di DASPO Urbane, mi pare quindi chiaro che se c’è una forte volontà politica si possono fare ed anche velocemente.

Volontà politica che in questo caso ci sembra chiaro che manchi, perlomeno da parte del Consigliere PD che non sappiamo a questo punto se parla a nome di tutta la Maggioranza o a titolo personale, ci piacerebbe saperlo.

Non si continuino a tirare in ballo scuse risibili tanto di moda a livello Governativo del tipo “lo dobbiamo fare perché ce lo chiede l’Europa”, è vero che il Decreto Minniti poteva e doveva contenere norme più chiare e stringenti ma la necessità di accontentare o scontentare di meno tutte le diversissime anime del Governo ha come al solito creato una “schifezza normativa”, è però altrettanto vero come dimostrato da altri Comuni,  che le DASPO Urbane si possono ed anzi si devono fare, si dica quindi con chiarezza cosa intende fare in proposito il Sindaco.

Come si può facilmente intuire il Nostro Partito è particolarmente attento e critico per quanto riguarda la sicurezza dei Cittadini, perché sappiamo per esperienza, anche lavorativa, quanto questi problemi siano sentiti dalla Gente e di sicuro faremo sentire ancora la nostra voce.

R. Pierotti Fronte Nazionale Umbria seg. di Assisi

L’ABBIGLIAMENTO DELLA MOCHERINI ? NIENTE DI DISDICEVOLE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

So che quello che dirò farà storcere il naso a molti, ma visto che dico sempre quello che penso lo farò lo stesso.

Francamente non trovo niente di disdicevole nell’abbigliamento della Mogherini, forse mi sarei limitato al solo copricapo, ma penso che se nel nostro paese esigiamo come è giusto e sacrosanto che gli “ospiti” rispettino  le nostre tradizioni,  usi e costumi, dobbiamo fare altrettanto quando andiamo nei paesi altrui, altrimenti non siamo credibili.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. di Assisi

Di UNIVERSO, MULTE E PROMESSE …..

Di UNIVERSO, MULTE E PROMESSE …..

Ed infine tra polemiche, comunicati, articoli, sfiducie e lotte intestine alla maggioranza si è conclusa la prima edizione di UniversoAssisi 2017 (meno male).
La vita ad Assisi e nelle sue Frazioni continua come prima, i problemi sono sempre gli stessi e le polemiche pure, si parla ora ed ancora di multe in centro città, multe elevate sulla base del Regolamento all’ arredo Urbano approvato nel 2011, regolamento a quanto pare mai approvato della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’ Umbria (ditemi voi…).
Sull’argomento multe concordo con l’amico ed ex collega di partito Stefano Pastorelli quando pone l’accento sulla arroganza mista a supponenza che lega ad un filo comune tutte le amministrazioni a guida PD sia locali che Nazionali, ne sono stato anche io vittima in alcune attività che gestivo nel Comune di Perugia (a guida PD), mesi e mesi di carte bollate per una insegna di negozio poi negata, decine di orpelli e assurde procedure per organizzare semplici eventi musicali e di costume e soprattutto NESSUN tipo di sostegno alla privata iniziativa nemmeno in questo periodo di crisi, tutte prerogative che purtroppo ritrovo ora ad Assisi.
Siamo oramai ad agosto ed ancora non abbiamo notizie del programma relativo alle manifestazioni Natalizie organizzate dal Comune, l’anno scorso la scusa fu quella che tra l’insediamento della nuova Giunta e le due visite “pastorali” del Papa poco tempo era rimasto a disposizione, quest’anno invece ? Troppo impegnati in UniversoAssisi 2017?.
Concordo anche con l’amico Eraldo Martelli quando pone l’accento sul fatto che la crisi è ora e molte attività commerciali non hanno il tempo di aspettare, parole testuali “turisti a babbo morto”, quindi chi in Comune ha l’onere e l’onore di organizzare eventi immediatamente redditizi lo faccia subito se ne è capace, d’altra parte lo paghiamo per questo.
Colgo l’occasione per chiedere a questa Amministrazione visto che non siedo sugli scranni del Consiglio se oltre alla realizzazione di alcuni marciapiedi a Petrignano è previsto qualche adeguamento nella vicina frazione di STERPETO, dato che la strada che porta al Paese (chiesa, borgo, Castello e numerose abitazioni), è dal 2003 che non subisce manutenzioni, oltre all’asfalto ammalorato infatti mancano le barriere stradali in alcuni punti pericolosi e non esiste illuminazione pubblica lungo il suo percorso, della  rete del gas non oso neanche chiedere. Sono piccole cose ne sono consapevole, ma io e il mio piccolo partito voliamo bassi, amiamo occuparci dei problemi reali e della gente comune, lasciamo ad altri il “volo ad alta quota” e le “problematiche di respiro Internazionale”.
Concludo chiedendo ad un componente del Consiglio Comunale (ritornando brevemente su una polemica intercorsa qualche tempo fa), sempre che voglia rispondere al segretario di un piccolo partito di cui a suo dire “nessuno ricorda il nome”, quale è la percentuale di consensi che ci darebbero a suo modo di vedere il diritto ad esprimere la nostra opinione sulle vicende Cittadine, tanto per sapere cosi ci organizziamo…

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. di Assisi

 

ROBERTO PIEROTTI RINGRAZIA L’ASSESSORE TRAVICELLI PER IL PIANO CALORE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Roberto Pierotti ringrazia l’assessore Travicelli per il piano calore. Dopo la richiesta di chiarimenti sul piano calore e la replica di Travicelli, arriva anche il ringraziamento di Roberto Pierotti, segretario del Fronte Nazionale Assisi.“Con la presente comunicazione intendo ringraziare l’Assessore Travicelli che gentilmente, infine, mi e ci ha fornito copia del Piano Calore 2017, ora finalmente caro Eraldo posso rifocillarmi e rialzarmi dalla panchina sulla quale ero riverso da qualche giorno, lo spero almeno. L’ho letto con attenzione ed ora so e soprattutto sappiamo cosa dobbiamo fare in caso di emergenza, perché vede caro Assessore il problema è proprio questo, fino a questa mattina alle ore 10.34, data di creazione del PDF allegato alla comunicazione sulla bacheca degli Avvisi alla Cittadinanza, tale documento non era presente, tra l’altro non per sfiducia ma se gentilmente ci comunica il numero di protocollo ci fa una cortesia, nella copia presente in rete non è presente se ci fa caso. Ben sapevamo infatti io ed alcuni miei “colleghi” dell’ esistenza di tale piano anche perchè non facoltativo ma obbligatorio, ma come hanno detto anche altri, non pubblicizzarlo in maniera adeguata soprattutto perché rivolto principalmente ad anziani e persone con particolari patologie è doppiamente deplorevole, primo perché solo pochi “addetti ai lavori” in questo modo ne sono a conoscenza e secondo perché sono state spese risorse pubbliche per crearlo che rimangono inutilizzate. Tale piano, anche in forma sintetica, andava esposto ben in evidenza in tutte le strutture Usl del territorio Assisano, nelle farmacie, negli studi medici e soprattutto in tutte le sale di attesa degli uffici Comunali, mi corregga se sbaglio ma non mi sembra di averlo visto da nessuna parte. Mi viene da chiederle se io ed altri non avessimo posto il problema quando e come la Cittadinanza ne sarebbe stata messa a conoscenza, domanda retorica ovviamente. Concludo ricordando che a nostro modo di vedere, il dovere di un Amministrazione Pubblica oltre ad onestà e competenza, è anche quello di informare in maniera precisa e puntuale la Cittadinanza tutta, ponendo attenzioni particolari con modi e metodi consoni anche a persone che non vogliono, non possono o non sanno accedere a particolari tecnologie informatiche. La ringrazio ancora e la saluto confidando in futuro in una sua maggiore attenzione e puntualità”.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. di Assisi

Fronte Nazionale richiesta all’amministrazione Comunale di Assisi su aiuti agli anziani

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Ieri ho fatto una semplice richiesta alla “eccellentissima” Amministrazione Comunale di Assisi per sapere se il Comune avesse attivato un “presidio” per aiutare gli Anziani o le persone che per particolari patologie possono intercorrere in problematiche più o meno gravi a seguito della eccezionale ondata di caldo di questi giorni.
Quello nella foto sono io che sto aspettando una risposta dall’assessore competente oppure un anziano che cercava refrigerio su di una panchina comunale, fate voi.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria seg. di Assisi

IL FRONTE NAZIONALE SUI CONCERTI AL MORTARO GRANDE

 

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

IL FRONTE NAZIONALE SUI CONCERTI AL MORTARO GRANDE
Appare francamente ridicola la polemica di questi giorni sui due concerti del 20 e 22 luglio al mortaro grande del monte Subasio.
Ben vengano le manifestazioni come “Universo Assisi 2017” che danno lustro e visibilità Laica alla Nostra Città a prescindere dalla sua innegabile vocazione Religiosa, le polemiche di questi giorni dovrebbero farci capire infatti la necessità di tali manifestazioni.
D’altra parte l’avere assegnato la poltrona di Assessore al Turismo e Cultura al Dott. Eugenio Guarducci non dava adito a fraintendimenti sulla direzione presa dalla Amministrazione Comunale in merito ai suoi piani futuri, viste anche le sue pregresse esperienze organizzative.
Casomai destano perplessità alcune sue dichiarazioni del tipo “abbiamo dato il massimo” oppure, cosa ancora peggiore, l’avere assegnato l’organizzazione burocratica dei due concerti in questione a persone evidentemente poco competenti, non è ammissibile infatti che a 12 giorni dall’evento non si disponga ancora di tutte le necessarie autorizzazioni, basta avere infatti un minimo di esperienza per sapere quanto sia difficile districarsi nelle pastoie burocratiche necessarie e di come sia complicato ottenere la “valutazione di incidenza ambientale” soprattutto per un luogo sottoposto a vincoli ambientali come quello, evidentemente qualche cosa è andata storta.
Caro Assessore a tal proposito le ricordo la famosa frase, perlomeno per quelli della mia età, tratta da Star Wars “ Fare o non fare, non c’è provare”.
Mi paiono altresì strumentali le dichiarazioni di Legambiente Umbria circa le supposte problematiche legate alle specie vegetali ed animali presenti in loco, basta infatti farsi un giro nella zona in questione il sabato o la domenica di un qualsiasi fine settimana estivo o in inverno dopo una bella nevicata per capire di cosa sto parlando.
Stendo poi un velo pietoso sulla presunta violazione della sacralità del “sacro monte”, siamo seri per favore.
Concludo ricordando alla signora Alessandra Paciotto di stare tranquilla, non mi risulta si stia organizzando woodstock 2 in cima al monte Subasio e invitando l’assessore Guarducci ad andare avanti con questa e altre iniziative, magari la prossima volta stando più attento alla scelta dei suoi collaboratori.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Assisi

 

COMUNITA ISLAMICA E TENDOSTRUTTURA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI: INTERVENTO DEL DEL FRONTE NAZIONALE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

In qualità di Segretario Cittadino del Fronte Nazionale di Assisi desidero ringraziare i signori Adil Zaoin e Bouchaib Boussairi esponenti della comunità islamica di Assisi per il loro intervento teso ad informare e rassicurare la comunità Assisana circa le loro intenzioni relativamente alla Tendostruttura di Santa Maria degli Angeli, questione posta all’evidenza della comunità dal Consigliere Fabrizio Leggio del 5 Stelle.
Il mio intervento di qualche giorno fa sulla vicenda era sostanzialmente teso ad avere questi chiarimenti, necessari a mio avviso, visto il delicato momento storico che rivestono i rapporti con le comunità mussulmane nel nostro paese e in Europa.
Nota dolente di tutta la vicenda a mio avviso è il totale disinteresse che l’amministrazione Comunale a posto nell’informare la Cittadinanza su una questione invece molto sentita dai più, ne siamo venuti al corrente infatti dal Consigliere di Minoranza dei 5 Stelle ed abbiamo avuto i chiarimenti richiesti direttamente dai diretti interessati, evidentemente “Valter e Stefania” come vengono chiamati affettuosamente dagli stessi, e la giunta tutta, hanno preferito offrire solidarietà alla comunità Islamica e soprassedere, forse perché non ritenuto importante o forse per non alimentare ulteriori polemiche, ad informare e rassicurare la Cittadinanza tutta.
In ogni caso qualsiasi ne siano le motivazioni non ci pare un bel segnale ne’ ora ne’ per il futuro.

Roberto Pierotti
Fronte Nazionale Assisi

 

SEMPRE PIU’ ITALIANI RICORRONO AL DEBITO

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Sempre più gli italiani ricorrono al debito per vivere o assicurarsi beni di primaria o secondaria necessità.
Trattasi di un abile trucco liberista, l’ennesimo, per ridurre in povertà le persone approfittando contemporaneamente di ingenuità e speranze, spesso vane, nel futuro.
Il principio è lo stesso, a livello nazionale , del debito pubblico; si crea debito maggiore per sanare un debito minore precedente ed il gioco è fatto. Intere nazioni con i suoi popoli non più padroni della propria moneta vittime di un gioco aberrante che scientificamente crea povertà e, quindi, incapacità di reazione.

da Firenze: P.L. Pozzi Coordinatore Provinciale del