REGGIO CALABRIA: LA MORTE DI UN INNOCENTE.

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

La morte di un innocente, a causa di problemi cardiaci e di una cattiva gestione della sanità a Reggio Calabria, dovrebbe farci riflettere.

Ecco, questa è la “buona Italia” che vogliono venderci per un SI, un Italia dove un Oliverio ed una Lorenzin, con la connivenza del sig. Sindaco Falcomatà, dove si inaugurano in pompa magna reparti che poi restano chiusi ed inutilizzati, costringendo le persone a morire per le loro passerelle.

Eppure possibile che nessuno capisca cosa possa esserci dietro questo accanimento per racimolare voti? Il NO spiega i perché, il SI illude di dare servizi che poi sono fuffa….li elenco? Ospedale, treno veloce che lo è solo perché non ferma a Napoli, ponte sullo stretto, A3 che ancora non è pronta, 500 euro ai diciottenni per un voto mentre i pensionati muoiono di fame, una città senza guida e senza giunta da settimane, altro che la Raggi che tutti han sputtanato…..ed altro ed altro.

Ma mi chiedo, chi vota e sostiene questa gente….come fa ancora a dargli credito?

V.CIRO SEG.PROV.FRONTE NAZIONALE REGGIO CALABRIA

FRONTE CAMPANIA – IL 4 DICEMBRE IO VOTO NO

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE! Con questa scritta militanti e simpatizzanti del Fronte Nazionale Campania hanno voluto ribadire la loro contrarietà alla riforma nazionale voluta dal Governo Renzi. La nostra azione rientra nella campagna di sensibilazione e di informazione che il nostro movimento ha iniziato in Campania nel mese di maggio, così come hanno fatto le varie segreterie del Fronte Nazionale sparse sul territorio nazionale. Vogliamo mettere a conoscenza l’opinione pubblica dell’ennesima vigliaccata di un Governo di “NON ELETTI” che sta facendo solo danni al popolo italiano, con questa riforma poi finirà di renderci schiavi privandoci ancor di più della nostra libertà, il portavoce del Comitato Campano per il NO del Fronte Nazionale.

V. STRAVOLO FRONTE NAZIONALE CAMPANIA

 

IL FRONTE DEL NO REFERENDUM PER LA COSTITUZIONALE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Ma perché devo accettare un referendum proposto da una persona non eletto dal popolo ?
Il pericolo viene da coloro che voteranno SI solo  per   ideologia politica e partitica.
Il pericolo del SI di una nuova costituzione
porterebbe a un parlamento europeo non eletto da nessuno fatta da burocrati del cazzo.a gestire l economia italiana e la perdita totale della nostra sovranità.
Perché’?
In pochi hanno parlato  che il parlamento Europeo potrà attuare LE  LORO LEGGI NEL TERRITORIO NAZIONALE
Entrerà di prepotenza non PIÙ con  emendamenti come prevede ora, ma bensì come ho detto “con LEGGI”
Senza nostra approvazione.
QUESTO E UN ALTRO MOTIVO PER VOTARE    “NO”.

G.CASTELLI SEGRETARIO REGIONALE FRONTE NAZIONALE UMBRIA

MA NOI SIAMO RAZZISTI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Una prepotenza dello stato, il prefetto ordina di  requisire  un albergo per ospitare  clandestini africani . Il proprietario avuto malore.                       Ma noi siamo razzisti.
Fiano Romano :

Bambino di 8 anni viene molestato da un clandestino (ma, rai tre non ne parla, ma bensi parla di un eroe nigeriano che acciuffa un ladro).             Ma noi siamo razzisti.

Trevigiano:

Tre rom nel trevigiano aggrediscono un carabiniere, quest’ultimo in fin di vita. Il carabiniere fuori servizio tentava di fermare un autovettura  in fuga e inseguita dalle forze dell’ordine.                                                               Ma noi siamo razzisti.

G. GALLO COMMISSARIO REGIONALE LAZIO FRONTE NAZIONALE

LA TERRA TREMA TRA PALERMO E TRAPANI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Due scosse di terremoto avvertite nel tardo pomeriggio di giovedì 10 novembre tra Palermo e Trapani. la prima scossa di magnitudo 2.8 poco dopo le 18.50 con epicentro Calatafimi/Segesta.< La seconda scossa di magnitudo 3.1 alle ore 19.00 circa nella zona di San Vito Lo Capo.< le scosse che si sono registrate vanno da una profondità di 8.3 / 10 km di profondità. nonn si sono registrati danni a persone o cose.

fonte: FRONTE NAZIONALE

TRUMP VINCE: ADESSO TOCCA A NOI SI INIZIA IL 4 DICEMBRE CON IL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

TRUMP: il nuovo presidente U.S.A. Adesso tocca a noi. Vincere la battaglia referendaria votando NO il 4 dicembre. Con questo referendum di riforma costituzionale vogliono eliminare alcune prerogative di controllo popolare, limitando ulteriormente la nostra sovranità e togliere alcune importanti garanzie e su questa battaglia è iniziata la campagna terroristica come già è successo per l’introduzione dell’euro.  In questa circostanza governo, giornali, televisioni, opinionisti assoldati, Napolitano, Obama, Merkel e tutto il peggio degli anti Italiani nel mondo tentano di terrorizzarci dicendoci che se non passa questa riforma l’Italia è a rischio fallimento, è quando dichiarato dal segretario del Fronte Nazionale Umbria Giuseppe CASTELLI, che prosegue, gli Italiani quelli che credono ancora nella sovranità del nostro paese non sono stupidi.

Adesso prosegue sempre il leader Umbro del Fonte Nazionale, tocca riprendersi l’Italia, la nostra sovranità. Chiudere i centri sociali cancro dell’Italia e raderli al suolo perché sono dei covi di individui a cui interessano più gli immigrati che gli Italiani (vedi la trasmissione quinta colonna di lunedì 7novembre 2016 collegamento da Napoli), in cui l’inviata è stata costretta ad interrompere il collegamento a causa delle contestazioni di alcuni individui di un centro asociale, mentre si voleva inserire il tema del business dell’accoglienza dei migranti.

Quindi conclude CASTELLI, tocca riprenderci la nostra sovranità, sconfiggere le grandi Lobby questo gruppo di persone che vogliono influenzare a proprio vantaggio l’attività del legislatore e le decisioni del governo o di altri organi della pubblica amministrazione. No alla BCE perché vogliamo la nostra sovranità monetaria

G.CASTELLI SEGRETARIO FRONTE NAZIONALE UMBRIA

CENTRI SOCIALI: UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Durante il programma Quinta Colonna andato in onda su Rete 4 lunedì 7 novembre 2016, l’inviata è stata costretta a chiudere il collegamento da Napoli a causa della contestazione di alcuni ragazzi di un centro “ASOCIALE”. Il tema della puntata era sul business dell’accoglienza dei migranti. Collegati da Napoli c’erano Egidio Mugnano e Eleonora De Majo consigliere comunale di Napoli insieme ad altri ragazzi di un centro “ASOCIALE”.

Il gruppetto voleva parlava dell’accoglienza fatta dai Napoletani ai migranti arrivati in città con la nave Gregoretti, ma hanno avuto poco spazio. Il conduttore, invece ha focalizzato l’attenzione sulle tante finte cooperative che considerano i migranti un “PRODOTTO” per arricchirsi.

L’inviato Roberto Poletti è entrato in alcune case che ospitano migranti, ed ha notato materassi per terra, fornelli elettrici non a norma e precarie condizioni igienico sanitarie.

Vi sembra un modo di accoglienza? Il gruppetto di Napoli ha pensato bene di fare una sorte di insurrezione per protestare contro la “PRESUNTA” strumentalizzazione fatta dal conduttore e l’inviato.

Un tizio ha perfino tolto il microfono alla giornalista di “QUINTA COLONNA”, un gesto deplorevole che va condannato senza se e senza ma. E’ Spuntato pure un euforico migrante con un cartello anti Lega. Alla fine è comparso anche uno striscione con scritto “WELCOME REFUGEES. NAPOLI IS YOUR HOME” portato dalla consigliera De Majo.

Alla fine vogliamo ricordare che non è stata eletta solo per pensare ai migranti….ma nel caso in cui ci riuscisse (????) di fare qualcosa di concreto per la sua città.

fonte: FRONTE NAZIONALE NAPOLI

 

 

NAPOLI: INSIEME TRA LA GENTE PER DIRE “NO” ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE

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E piazza Cavour il luogo scelto dal Fronte Nazionale Napoli, che unitamente a Italia Victrix e al Movimento Sociale Popolare, hanno allestito un gazebo per dire NO alla riforma costituzionale con tanto di striscione.

Nella mattinata del 5 novembre, le tre forze politiche, hanno incontrato ed informato la cittadinanza sulle ragioni del NO al referendum del 4 dicembre.

Distribuiti più di 1000 volantini ai cittadini che incuriositi dalla presenza sia del Fronte Nazionale che degli altri due movimenti politici, si sono fermati a parlare con i militanti presenti in loco, che oltre avere spiegato come detto le ragione del NO alla riforma costituzionale, che bisogna andare a votare, ma soprattutto votare per il NO al referendum.

FRONTE NAZIONALE NAPOLI