SIGNA (FI) IL PD E LA SOLITA DEMOCRAZIA A SENSO UNICO

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

FRONTE NAZIONALE FIRENZE: In relazione a quanto affermato dal segretario Pd di Signa Gabriele SCALINI, contrario alla nuova sezione di Forza Nuova inaugurata a Signa. “leggi articolo dichiarazioni di Scalini (pd) su Pianonotizie Signa del 16.10.2016”

Il Fronte Nazionale della provincia di Firenze, “estraneo a Forza Nuova”, prende atto della solita “democrazia a senso unico” come spesso dimostrato dal Partito Democratico , che dovrebbe, stando al suo stesso nome, essere pilastro della stessa pluralità di opinioni.

Il partito di estrema destra risulta infatti essere regolarmente e legalmente costituito e non si capisce il perché delle parole del segretario Pd che contribuiscono a un clima politico di terrore che può sfociare in episodi come quello della rissa al pub della stessa cittadina.

Il Fronte Nazionale crede che la democrazia sia di tutti e non solo dei “falsi profeti che la predicano a proprio tornaconto”.

P. POZZI FRONTE NAZIONALE FIRENZE

UMBERTIDE GAZEBO INFORMATIVO: Comitato per il NO alla riforma Costituzionale del Fronte Nazionale locale.

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

“Il Fronte Nazionale Sez. di Umbertide in piazza questa mattina insieme tra la gente.

L’incontro informativo si è svolto In via Stella con il gazebo del comitato per il NO alla riforma Costituzionale. Con la presenza del leader Umbro del Fronte Nazionale Giuseppe Castelli e della seg. della sezione di Umbertide Gloria Volti. Noi del Fronte Nazionale dice Gloria Volpi seg. della sezione cittadina, siamo contro le modifiche che limita i margini della libertà di ogni cittadino, per questo motivo il Fronte Nazionale e tornato nuovamente in piazza, dove hanno spiegato ai cittadini che chiedevano delucidazioni del perché votare no. Il Fronte Nazionale ha spiegato i sei punti il motivo del NO, ma soprattutto convince la gente ad andare a votare il 4 dicembre. Anche oggi conclude la Volpi, sono stati distribuiti volantini informativi, copie del mensile di informazione del partito e fatta qualche tessera di adesione.

Il Fronte Nazionale proseguirà nella sua informazione fra 15 giorni a Città di Castello.

G. VOLPI SEG.SEZ. di UMBERTIDE FRONTE NAZIONALE

INSEGNANTI SCUOLE STATALI DI ASSISI. IL FRONTE NAZIONALE DI ASSISI ANCORA IN ATTESA DI RISPOSTE DA PARTE DELL’ASSESSORE TRAVICELLI.

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Il giorno 7 ottobre il Seg. R. PIERITTI ha inviato come Fronte Nazionale Sez. Assisi,  una richiesta di chiarimenti all’assessore Travicelli in quanto persona “informata dei fatti” al suo indirizzo di posta elettronica istituzionale.
Tale messaggio così recitava: “Buonasera sono Roberto Pierotti segretario della sezione di Assisi del Fronte Nazionale. Le scrivo in merito alla situazione degli Insegnanti delle scuole statali del comune di Assisi……….,
A neanche un mese dall’inizio delle lezioni infatti in più di una scuola sono cambiati improvvisamente anche tre insegnanti a classe, per il momento sostituiti (si fa per dire) in via provvisoria da professori non competenti in quelle materie….. So benissimo che tale situazione non dipende ne’ da lei ne’ dalla attuale amministrazione comunale, tutti sappiamo bene infatti  chi e che cosa hanno determinato questo DISASTRO. Per cui cortesemente le chiedo, in quanto persona informata dei fatti, di fornirmi un elenco di queste” criticità”nelle scuole pubbliche del nostro comune….”
A tale richiesta nonostante un sollecito inviato qualche giorno dopo, l’assessore non ha risposto. Sono convinto che ciò sia dovuto al tanto lavoro che l’assessore sta svolgendo in questo momento e molto probabilmente non ha ancora avuto tempo di leggere la mia richiesta.
Per questo motivo colgo l’occasione che le attuali tecnologie ci consentono e faccio alla Signora Travicelli in questa sede la medesima richiesta di chiarimenti circa la situazione aggiornata del corpo docenti nelle scuole pubbliche del nostro comune. L’istruzione dei nostri figli è un bene primario e non ha o meglio non dovrebbe avere colore politico ma unità di intenti, condivisione e risoluzione delle problematiche quando presenti innanzitutto per il bene dei ragazzi ed in generale per quello della nostra comunità.
Come Fronte Nazionale e come segretario cittadino vorrei  informare l’assessore che  siamo a sua  disposizione e offriamo tutto l’aiuto possibile per  risolvere nel migliore dei modi possibili le suddette “criticità” a patto ovviamente di venire informati della situazione.
Attendo con fiducia un segnale e soprattutto una risposta ufficiale dall’amministrazione Comunale tramite l’ufficio preposto, ora che sicuramente sono al corrente della nostra richiesta.

R. PIEROTTI SEG.SEZ. di ASSISI FRONTE NAZIONALE

PERUGIA: GLI IMMIGRATI PROTESTANO “ma chi pensa agli italiani”?

riceviamo e pubblichiamo

MOVIMENTO PER PERUGIA

Mercoledì un gruppo di circa 50 persone è sceso in strada a Cenerente per protestare. Si trattava forse di famiglie italiane, messe in ginocchio dalla crisi? Erano forse agricoltori, commercianti o artigiani strozzati da un’assurda pressione fiscale? Niente affatto, cari cittadini. I “protestanti” erano immigrati di origine pakistana e africana accolti dalla Caritas che si sono arrabbiati perché da settembre non hanno la loro “paghetta”! Infatti questi “migranti” una volta accolti hanno diritto, oltre al vitto e all’alloggio, anche all’assistenza sanitaria, al vestiario, ai prodotti di prima necessità ma anche a un “pocket money” di 2,50 euro al giorno (circa 77 euro al mese), soldi la cui erogazione, come ha ammesso la Diocesi, è indietro di qualche settimana. È bastato questo piccolo ritardo per scatenare la protesta, per fortuna pacifica, di questi soggetti che sono riusciti persino a ottenere la promessa che si farà qualcosa nei prossimi giorni. Non è la prima volta che degli immigrati, definiti risorse dal Presidente della Camera Laura Boldrini, “fanno i capricci” e si ribellano, a volte per il cibo che non piace, a volte per i posti in cui stanno, altre volte per i soldi non ricevuti; molto spesso esprimono la loro rabbia aggredendo le Forze dell’Ordine, devastando i centri che li accolgono e dando vita a vere e proprie scene di “guerriglia” con tanto di insulti agli italiani… Ma stiamo scherzando? Questa gente pretende di avere tutto e subito quando in Italia sono trattati meglio degli italiani! Care risorse boldriniane, purtroppo gli italiani, a differenza vostra, non hanno cibo e alloggio sicuro e garantito, non hanno “paghette” o aiuti dallo Stato che, anzi, continua a spremerli per trovare risorse, molte delle quali da destinare alla vostra accoglienza… Cari “migranti”, gli italiani, per riscuotere crediti dalla Pubblica Amministrazione o per veder riconosciuto il diritto SACRO a una casa popolare, non aspettano qualche settimana ma anni, e spesso l’attesa è vana! Ci sono famiglie italiane sfrattate dalle case perché hanno perso il lavoro e non possono pagare l’affitto, mentre voi potete stare tranquilli nei vostri centri o hotel senza far nulla tutto il giorno… E mentre voi immigrati potete godere di cure mediche gratuite, ci sono italiani che hanno difficoltà a pagare le spese sanitarie che le Asl non rimborsano perché troppo costose! Chi sono i veri discriminati nel nostro paese? A tutte le note associazioni, sempre in prima fila nel “business dell’accoglienza”, vogliamo chiedere: per i nostri concittadini che cosa fanno? Che aiuto viene dato? È vero che il Vangelo e la Dottrina Cattolica affermano che tutti siamo uguali, ma allora perché i poveri italiani non hanno la stessa assistenza degli immigrati? Degli italiani disoccupati o pensionati che dormono persino sulle auto ed elemosinano un pasto perché hanno perso tutto nessuno se ne occupa: non i comuni, non le associazioni, non i vescovi… Forse perché non portano soldi pubblici? Basta, infine, con la retorica stucchevole che tutti gli immigrati vengono da paesi in guerra: nel 2016 l’asilo politico in Italia è stato concesso solo a circa 3.000 profughi, su oltre 70.000 richiedenti e 130.000 sbarcati. Scappa dalla guerra solo una piccola minoranza di chi arriva! D’altronde, basta vedere come si presentano spesso questi nuovi arrivati sui barconi: robusti, nutriti, ben vestiti e, a volte, pure con il cellulare. Da quale guerra scapperebbero questi soggetti….?

C. SPAGNOLI PRESIDENTE MOVIMENTO PER PERUGIA

 

BASTIA UMBRA, PONTE DI VIA FIRENZE: IL FRONTE NAZIONALE BASTIA CHIEDE SOLUZIONI E TEMPI CERTI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

 

BASTIA UMBRA – I disagi in prossimità del ponte di via Firenze nascono durante il mese di febbraio, a seguito di un incidente che rese necessario il restringimento del tratto interessato al fine di consentire le operazioni di messa in sicurezza. Di lì in poi sono cresciute le criticità dei tanti che si trovano, ogni giorno, a transitare lungo l’area. Ingorghi e traffico in tilt sono divenuti una costante a seguito dell’istituzione del senso unico alternato sul ponte, operazione necessaria per garantire la sicurezza durante il passaggio. Una situazione critica dettata anche dalla vicinanza con il passaggio a livello di via Firenze,che gia’ crea problemi come denunciato in un articolo precedente. Sappiamo che l’amministrazione sta lavorando per eliminare in via definitiva i semafori per fare un ‘ennesima rotanda,ma e’ anche vero che Una soluzione definitiva stenta ad arrivare anche perche’ il ponte risale al 1400,ed e’ una sorta di reperto archeologico. Sulle possibili soluzioni,  l’invito del Fronte Nazionale di Bastia –“Chiediamo tempi certi e che sia informata la cittadinanza. Una situazione di disagio che ci portiamo avanti da oltre 8 mesi. Il semaforo, oltre ad arrecare problemi di traffico su tutta via Firenze, investe anche tutte le persone che abitano nei dintorni. Si faccia luce su cosa si intende fare”.

 

M.Morelli Segretario Fronte nazionale sezione bastia

A PROPOSITO DEI 5 STELLE

riceviamo e pubblichiamo

FRONTE NAZIONALE FEDERAZIONE PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

A proposito degli ultimi avvenimenti in casa 5S, e dei tanti che stanno abbandonando, mi lascio andare ad una semplice riflessione che, chi volesse, potrà approfondire….riservandomi di scriverne in maniera più esauriente.
Quello che li sta condannando è il loro non essere ne carne ne pesce, ma solo un gruppo di persone riunito attorno a qualche principio di base, ma che poi su molte situazioni hanno divergenze di opinioni anche a livello politico.
A questo servivano le consultazioni online loro, e cioè a superare “ipoteticamente” le colorazioni politiche facendo intervenire il popolo. Bella idea di base ma certo non puoi dire, poi, a chi viene eletto in un posto di “comando” che idee avere e come governare “online”, altrimenti ti ritrovi nel pasticcio Roma.
È questo il loro bluff….quello che all’ inizio li ha portati ad avere consensi e poi a fare i conti con la realtà insita nel non avere una identità propria. Se avessero avuto invece una vera identità politica sarebbe forse veramente un movimento pericoloso e serio. Credo che questo e la deriva a sinistra che sta prendendo il M5S debba far riflettere molto, malgrado il misero panorama politico che ci circonda.

Ing. Vincenzo CIRO

Segretario Provinciale del FRONTE NAZIONALE sezione di Reggio Calabria

NOI STRANIERI A CASA NOSTRA: IL VERO VOLTO DELLA CGIL

 

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

La Segreteria Regionale del Fronte Nazionale Umbria condivide pienamente la scelta del nostro primo cittadino riferisce il nostro segretario Giuseppe CASTELLI leader del partito in Umbria.

Basta essere stranieri a casa nostra. Adesso anche la SUNIA CGIL è contro glia Italiani, si infuria anche per la decisione del Sindaco Romizi per la clausola nel bando per l’assegnazione degli alloggi popolari che favorirà Italiani e residente nel capoluogo Umbro da almeno 15 anni.

Chi si deve infuriare dovrebbero essere gli Italiani soprattutto con la CGIL dopo questa sparata che mette in luce la sua politica ormai evidente contro gli Italiani. Noi come Fronte Nazionale, riteniamo che quanto deciso da primo cittadino sia una scelta politica legittima, giusta fatta da un Sindaco che ama la sua città ed i suoi concittadini che mostra ancora una volta la sua capacità di governare una città portata al degrado dalle precedenti amministrazioni e che con impegno e sudore, il Sindaco Romizi sta ricostruendo.

Conclude il nostro segretario CASTELLI, sono nove mesi che come Fronte Nazionale siamo presenti in Umbria, e non abbiamo mai avuto motivo di contestare l’operato di Romizi in quanto riteniamo che sta facendo un ottimo lavoro in questo capoluogo.

Caro Sindaco continua cosi ed avrai sempre il nostro appoggio. Perché noi siamo con i cittadini.

G.CASTELLI COMMISSARIO REGIONALE FRONTE NAZIONALE UMBRIA

DALL’ITALIA: Reggio Calabria “REGGIO METROPOLITANA

 FRONTE NAZIONALE FEDERAZIONE PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

REGGIO METROPOLITANA

Pomeriggio di un Lunedì di Ottobre, nella piazza rappresentativa della città, piazza Duomo, appena “rimessa a nuovo”, alcuni turisti girovagano sotto il caldo sole che ancora bacia la nostra terra, facendo foto.

Il mio sguardo si perde nei ricordi, l’ex Extra bar, poi Malavenda, che tanto ha scandito le giornate reggine ormai chiuso, sintomo di questa crisi.

Ad un tratto dei turisti sobbalzano passando vicino alle porte chiuse, ridacchiano, fanno foto e poi vanno via ridendo e tappandosi il naso. Incuriositi mi avvicino e vedo quello che è sotto gli occhi di tutti, i portici e gli androni delle porte del locale ormai dismesso, convertiti ad orinatoio, con in bella vista un mucchietto di feci di origine non sicuramente animale, a meno che non si definisca “animale” colui che ha “espletato” probabilmente nottetempo. E non venitemi a dire che sono i “reggini” ad essere maleducati, basta girare un po’ di sera per vedere cosa fanno prostitute, immigrati ed allogeni che prendono possesso delle nostre strade centrali, e bivaccano fregandosene allegramente di una giustizia ed un controllo inesistente.

E basta guardarsi con un po’ di attenzione in giro e si scoprono tante altre cose, non certo degne di una città metropolitana. Ma certo, l’amministrazione ha messo le telecamere, “qualcuno” si vanta di girare a piedi dietro gli operatori ecologici per dimostrare che puliscono, ma dietro questo fumo, che sta portando Reggio a perdere anche l’aeroporto in nome di un marcato “servilismo” dei nostri politici comunali, esiste una città bella ed impossibile, una città che poteva essere ed è anche stata una perla, e che ora è ridotta, anche a causa di noi cittadini, ad una vecchia signora sotto il cui trucco si intravede l’orrida decadenza.

 

Ing. Vincenzo CIRO

Segretario Provinciale del FRONTE NAZIONALE sezione di Reggio Calabria

INFORMAZIONE SI ? MA NON PER TUTTI.

 

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

In qualunque piazza, in qualunque Comune Umbro il Fronte Nazionale è presente con il suo gazebo, attira gente. In queste piazze molti cittadini chiedono da quanto questo partito è presente in Umbria, noi rispondiamo dal quattro febbraio di quest’anno. ci chiedono allora come mai la carta stampata ed alcune testate web locali e reginali non parlano del vostro partito ? Come mai invece danno spazio ai soliti partiti senza informare noi cittadini delle nuove realtà politiche ?

Il Fronte Nazionale Umbria da sempre la stessa risposta ” questa domanda dovete farla a loro i media.  Noi come partito politico saremo costretti a dire la nostra in una intervista, dove riferiremo le risposte che ci hanno alcune testate giornalistiche. Chi segue il Fronte Nazionale conosce chi ci pubblica i nostri comunicati stampa chi no. Qualcuno ci ha detto che non rientriamo nei loro criteri giornalistici, chi ci ha detto che vogliamo fare la caccia alle streghe chi in casa loro comandano loro.

Aggiungiamo per concludere: amici e Frontisti Umbri, vi piacerebbe sapere chi sono i media ? Mi dispiace teniamo tutto per noi……almeno per il momento.

IL FRONTE NAZIONALE SEZ. DI PERUGIA DICE “NO” ALLA SVOLTA AURORITARIA DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE

 UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Si intensifica l’attività del Fronte Nazionale in Umbria. Questa volta e la Sezione di Perugia a scendere in piazza Sabato 1 ottobre, presso il mercato settimanale di Pian di Massiano con un gazebo informativo per il NO alla Riforma Costituzionale. Presenti tra gli altri,  il leader Umbro Giuseppe CASTELLI ed il seg. della sez. di Assisi Roberto PIEROTTI oltre a militanti della Sezione Perugina del Fronte.

“Abbiamo distribuito centinaia di volantini, ha detto Castelli, molti dei quali voluti dai Cittadini stessi, con riassunti i sei punti principali del NO alla Riforma, numerose le richieste di delucidazioni sui temi proposti, da molti ritenute convincenti al punto da spingere tante persone ad aderire al Fronte Nazionale.

In particolare, prosegue il Segretario Umbro, tanta Gente ha voluto chiarimenti e pareri sulla svolta autoritaria che questa presunta riforma porta con se, anche in considerazione dell’approvazione da parte del parlamento della nuova legge elettorale (italicum).

Svolta autoritaria paventata anche nel recente confronto televisivo tra il Premier Matteo Renzi e il Giurista ed ex Presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelskynel quale il Giurista contestava a Renzi il pericolo di dittatura Oligarchica poiché, tra le altrecose, con questa Riforma le regole dell’opposizione verranno di fatto scritte dal partito al governo.

Anche noi del Fronte Nazionale siamo preoccupati, dice ancora il Segretario Regionale, per questa eventualità più che concreta e cerchiamo per quanto ci è possibile di “aprire gli occhi” delle Persone, di spiegare con coerenza e dovizia di particolari i motivi delle nostre motivazioni a supporto del NO e nel contempo vogliamo far conoscere alla Cittadinanza anche il nostro Partito fuori dagli schemi della Politica tradizionale, il cui unico interesse sono i Cittadini e NON gli “intrighi di palazzo”, siamo infatti fermamente convinti che sia possibile fare politica in modo ONESTO tra la Gente per la Gente.

L’attività del Fronte Nazionale Umbria proseguirà anche nelle prossime settimane, in particolare a Umbertide e Città di Castello, ed in altre località dell’Umbria fino alla tornata elettorale del 4 dicembre.

G. CASTELLI SEG. REGIONALE FRONTE NAZIONALE UMBRIA

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