FRANCESCO LA ROSA – GOODMORNINGUMBRIA INTERVISTA IL SEGRETARIO REGIONALE DEL FRONTE NAZIONALE PER L’UMBRIA

Politica, il Fronte Nazionale apre all’Umbria

fronte nazionaledi Francesco La Rosa

Anche nella nostra regione nasce il Fronte Nazionale Umbria, un partito che discende per statuto e motivazione da quello  fondato nel 1997 da Adriano Tilgher, Tommaso Staiti di Cuddia ed Enzo Erra.

Ne parliamo con Giuseppe Castelli, responsabile regionale , 55 anni, di Palermo, oggi in pensione, da 15 anni a Perugia dove ha prestato servizio nel corpo della Polizia di Stato, e che ha vissuto sulla propria pelle tutte le contraddizioni e le dinamiche che hanno caratterizzato la nostra società negli ultimi anni.

Castelli cosa vi ha spinto a presentare in Umbria questo partito?

castelli

Giuseppe Castelli

E’ nostro intento organizzare politicamente tutti coloro che si sentono alternativi alla destra ed alla sinistra. Siamo senza pregiudiziali, guardiamo solo ai contenuti delle proposte che sono utili ai cittadini. Considerando che di solito le ricette e le soluzioni politiche non sono buone per tutte le regioni, pensiamo di attivarci in Umbria con un programma specifico che tenga conto delle caratteristiche territoriali, culturali e sociali.

Nello specifico come pensate di muovervi?

Vogliamo dar voce ai cittadini in difficoltà e che si sentono esclusi dalla scena politica, in particolare i poveri, i disoccupati, i giovani, le piccole imprese che avrebbero tanta voglia di partecipare e contare nelle scelte che si fanno per la nostra comunità.

Avete una organizzazione adeguata per promuovere questo progetto?

Con piacere registro che molti giovani e persone escluse si stanno avvicinando alle nostre idee, tanto è vero che i responsabili delle sezioni hanno una età inferiore a 30 anni, e posso confermare che sono ragazzi che  non essendo  stati inquinati politicamente, credono nella libertà di opinione , politica, senza dover fare i conti con i vecchi schemi della politica con i quali siamo stati governati fino ad oggi. Loro guardano al futuro con occhi diversi, con la forza e l’entusiasmo della gioventù che intende costruire e condividere una speranza di vita in particolare con i loro coetanei.

Intanto abbiamo la segreteria Umbria  a Solfagnano, sezioni a Umbertide, Città di Castello, San Giustino, e l’Ufficio politico e stampa a S. Orfeto, email : galg61@yahoo.it , tel. 350 5094347, per chi volesse contattarci saremo felici di rispondere. 

Ma i vecchi schemi esistono ancora, e sicuramente qualcuno si chiederà da che parte vorrete stare e dove pensate di collocarvi.

Confermo che vogliamo assolutamente essere alternativi, magari essere conflittuali, piuttosto che adeguarci alla stagnazione politica.

Guardiamo l’attualità, molti giovani non sono nemmeno italiani, anzi provengono da territori devastati da guerre e povertà, avete idee e programmi sulla immigrazione?

Crediamo che sia importante distinguere fra immigrazione regolare, e in questo senso pensiamo ai rifugiati, per i quali la comunità internazionale dovrebbe farsi carico, mentre per coloro che non scappano dalle guerre ma arrivano qui con l’obiettivo, legittimo, di migliorare la propria esistenza, siamo umanamente vicini e disponibili, ma solo nel caso che accettino di essere identificati e se hanno titolo per rimanere, in questo caso può essere accettabile una vera politica di integrazione e non lo scempio che vediamo nel quotidiano, di persone abbandonate al loro destino, anche nei centri di identificazione, pensiamo che prima o poi politicamente e socialmente ne pagheremo le conseguenze.

Avete organizzato una struttura politica ad Umbertide, ed in questo comune è in fase di costruzione un centri islamico importante, quale è la vostra posizione in merito?

Siamo contro la costruzione di un  centro islamico che non vorrà dialogare con la cittadinanza, soprattutto per le attività che svolgeranno e che non prende le distanze da tutto ciò che di negativo ci viene dall’Islam, integrazione va bene purché sia trasparente e soggetta alle autorità di controllo,  ma su questo, ve lo assicuriamo, vigileremo molto.

Passiamo alla politica nazionale, è di grande attualità la discussione sulle riforme costituzionali, in particolare la legge elettorale, quale è la vostra opinione?

Abbiamo acceso un faro sulla norma che consentirebbe ad una maggioranza semplice di ottenere un grande premio di maggioranza, con l’approvazione è alto il rischio di “dittatura democratica”, siamo in totale disaccordo, quindi possiamo annunciare il nostro No al referendum, anzi annunciamo la prossima costituzione di comitati per il no.

La politica europea recentemente è stata influenzata dalla decisione inglese di uscire dall’Europa, avete una opinione in merito?

La nostra azione progettuale è molto orientata a consentire ai popoli le scelte politiche più importanti, riteniamo che la sovranità monetaria e politica debba sempre essere discussa ed elaborata con la partecipazione ampia della popolazione, quindi niente scorciatoie come è avvenuto fino ad ora, e le recenti vicende ci hanno convinto che le nostre riflessioni siano giuste, e purtroppo temiamo che l’Europa possa essere messa in discussione negli aspetti fondanti se non ci sarà presto un cambio di rotta. Di fatto, gli Inglesi, ci hanno lanciato un  chiaro segnale di malessere a causa di una gestione di una struttura burocratica attenta solo alla finanza piuttosto che alle vere aspettative ed esigenze dei popoli. 

 

 

LA SEZ. DI ASSISI DEL FRONTE NAZIONALE SULLA GRADUATORIA LAVORO OCCASIONALE DEL COMUNE DI ASSISI.

 UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Cogliamo l’occasione dell’interpellanza presentata alcuni giorni fa dal consigliere di opposizione Moreno Fortini in consiglio Comunale ad Assisi, per tornare sull’argomento della graduatoria per lo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionale retribuiti mediante Voucher per lavori accessori del Comune. Ci risulta siano state selezionate 46 persone che soddisfano i requisiti necessari e quindi idonee al lavoroci risulta anche che a suo tempo i sindacati non accolsero con favore tale iniziativa perché giudicata lesiva della dignità dei lavoratori. Nella seduta del Consiglio Comunale di Giovedì 22 settembre, il Sindaco Proietti ha risposto alla interpellanza adducendo di fatto le stesse motivazioni fatte a suo tempo dai sindacati, per la non chiamata in servizio di queste 46 persone, e che cioè tale strumento non rispetta la dignità dei lavoratori e di fatto sostanzialmente inutile per garantire una stabilità finanziaria agli stessi, inoltre tali lavori accessori vengono di fatto svolti da lavoratori “richiedenti asilo politico” che in tale modo vengono meglio integrati nel nostro tessuto sociale. Non vogliamo in questa sede entrare in polemica né con il Sindaco né con la nuova Giunta Comunale che di fatto ha sconfessato la precedente sulla questione, e neanche se sia giusto o meno fare lavorare persone che già godono di una copertura finanziaria garantita dalle Stato e tenere nel contempo a casa persone che confidavano almeno in un lavoro saltuarioper come si dice “sbarcare il lunario”persone che nella maggior parte dei casi non godono di nessuna copertura finanziaria da parte dello Stato sono costretti ad arrangiarsi confidando nel buon cuore di parenti o amici per mettere insieme il pranzo con al cena o per pagare le bollette, quando non sono costretti a vendere al “compro oro” di turno finanche la fede nuziale pur di sopravvivere, sarà il tempo e la storia a darne un giudizio definitivo. Chiediamo quindi al nuovo Sindaco come intende comportarsi con queste 46 persone che peraltro non hanno nessuna colpa e nessun motivo per rimanere a casa, dato che hanno partecipato ad un regolare bando Comunale, valido indipendentemente dalla amministrazione in carica, se non legalmente almeno moralmente. Dalle parole del Sindaco immaginiamo e ci auguriamo che verranno assunte a tempo indeterminato, in tal modo la loro dignità e i loro diritti saranno pienamente rispettati, come detto dal Primo Cittadino e come richiesto a suo tempo dai sindacati. Vorremmo peraltro ricordare alla attuale Amministrazione Cittadina a trazione Partito Democratico, che l’utilizzo dei buoni lavoro (Voucher) è stata ampliata e utilizzata in modo intensivo grazie e soprattutto ai governi da loro presieduti in questi anni e che inoltre alcuni giorni fa un Assessore di questa stessa Amministrazione ha proposto l’utilizzo di contributi Una Tantum, per aiutare le famiglie bisognose del Comune. Onestamente non vediamo significative differenze tra Voucher e Una Tantum, per il Fronte Nazionale infatti anche l’elemosina alias “Una Tantum” è  lesiva della dignità delle persone e non garantisce certo una stabilità finanziaria alle famiglie bisognose. Gradiremmo quindi una unitarietà di giudizinella gestione della cosa Pubblica e non “variabile” a seconda della convenienza, ne prese di posizione demagogiche, ma atti concreti per il bene dei Cittadini, attendiamo fiduciosi……

R. PIEROTTI SEG.SEZ. di ASSISI FRONTE NAZIONALE

“PAGABILE A VISTA AL PORTATORE”

 

FRONTE NAZIONALE UFF. SEGRETERIA NAZIONALE

Vi prego di guardare una banconota euro su nessuna potrete trovare la dicitura, com’era per le lire, “pagabile a vista al portatore”. Questo perchè la Banca Centrale Europea (che non è una banca centrale, ma una banca privata costituita dalle banche centrali dei singoli stati) non ha riserve auree e quindi non potrebbe pagare un bel niente. Inoltre, stranamente, non c’è scritto “la legge punisce i fabbricanti e gli spacciatori di biglietti falsi”.
Questa cosa può sembrare strana ma su ogni banconota in alto a sinistra, accanto alla bandiera europea e prima dell’acronimo BCE, scritto nelle diverse lingue, c’è, talmente piccolo che difficilmente lo si nota, il simbolo del copyright, una lettera c inscritta in un cerchio. Questo vuol dire che, essendo il copyright un istituto di diritto privato e non pubblico, le banconote in euro, a differenza delle altre monete, non possono avere corso forzoso in quanto sono un titolo privato, come un assegno o una cambiale.
Corso forzoso significa che chiunque, all’interno del territorio dove la moneta ha corso legale, è obbligato ad accettarla. Non può rifiutarsi. Ma ciò non vale per l’euro. Esso viene accettato solo per convenzione. Ma cosa succederebbe se per qualche evento politico o economico, ad esempio una grave crisi, come quella avvenuta recentemente in Argentina, questa convenzione saltasse e l’euro non venisse più accettato? La conseguenza è che ritroveremmo tutti con in mano volantini pubblicitari della BCE

BRUNO LAGANA’, RESPONSABILE COMUNICAZIONE E’ PORTAVOCE DEL FRONTE NAZIONALE UFF

“FA TAPPA AD ASSISI IL GAZEBO INFORMATIVO DEL FRONTE NAZIONALE” IN SEI PUNTI I MOTIVI DEL “NO” ALLA RIFORMA COSITUAZIONALE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEG. REGIONALE

Dopo la scorsa settimana Bastia Umbra, il Comitato per il NO alla Riforma Costituzionale del FRONTE NAZIONALE è approdato ad Assisi e precisamente a  Santa Maria degli Angeli. L’iniziativa organizzata dalla sezione Assisana del FRONTE NAZIONALE si è svolta nella mattinata di domenica 18 settembre ed ha visto presenti tra gli altri, il segretario Regionale Giuseppe Castelli, Roberto Pierotti segretario della sezione di Assisi, Massimo Morelli segretario della sezione di Bastia Umbria e militanti della sezione Assisana.

“I motivi che ci hanno spinto al NO alla riforma costituzionale sono molteplici, e per brevità possono essere riassunti in sei punti principali” a commentato Pierotti segretario di Assisi.

Primo, il Senato come previsto dalla riforma diventa una sorta di “dopolavoro”di Sindaci e Consiglieri regionali, una specie di part-time che in sostanza avrebbe pesanti ripercussioni sulla loro attività lavorativa, che come tutti sappiamo necessita di impegno costante e presenza, in particolar modo per i Sindaci, che si ritroverebbero diversi giorni alla settimana a Roma, inoltre si crea il “mostro” giuridico di sindaci e consiglieri regionali con immunità parlamentare accanto a loro colleghi privi di tale immunità.

Secondo, i Costi della Politica NON subiscono nessuna sostanziale riduzione che sarebbe si e nodi qualche decina di milioni all’anno, in quanto la struttura e i costi di mantenimento del Senato rimangono sostanzialmente invariati, se si volevaveramente ridurre in maniera consistente i costi della politica sarebbe bastato o ridurre del 10% gli stipendi e le indennità dei parlamentari o ridurre il numero degli stessi, senza bisogno di stravolgere la Costituzione.

Terzonessun superamento del bicameralismoma anzi lo rende più confuso creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni, tra Camera e nuovo senato, inoltre si crea ulteriore confusione in quanto le regioni a statuto speciale sono di fatto escluse da questa riforma.

Quarto, i cittadini saranno ancora di più esclusi dalla vita politica in quanto triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare, NON si voterà più né per eleggere i Senatori e né per le Province.

QuintoNON si semplifica un bel niente, ma ad esempio il nuovo art.70 moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi, creando solo ulteriore confusione.

Sesto, grazie alla nuova legge elettorale (italicum) già approvata espropria di fatto la sovranità al popolo e la consegna ad una minoranza di parlamentari che oltre a farsi le leggi da soli,  potranno eleggere in autonomia sia il Presidente della Repubblica che i Giudici della Corte Costituzionale, creando di fatto un Regime Autoritario.

Conclude Pierotti, “a noi non interessa tutelare la vecchia Costituzione, che nelle parti più importanti non è mai stata realizzata, come ad esempio quando dice che l’Italia è una Repubblica fondato sul lavoro, o peggio ancora quando dice che l’Italia NON può cedere margini di sovranità cosa avvenuta con l’Euro, ma siamo conto una riforma che fa diminuire i margini di libertà del nostro popolo”.

R. PIEROTTI SEG.SEZ. di ASSISI FRONTE NAZIONALE

BUON INIZIO PER L’ANNO SCOLASTICO 2016/2017

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

Buon anno scolastico a tutti !

Buon anno a chi già c’era e a chi è appena arrivato….

Buon anno a chi teme le novità e a chi è sempre pronto alle sfide del cambiamento….

Buon anno a chi è andato

Buon anno a chi è rimasto

Buon anno a chi vive la Scuola a chi ci crede….

a chi è convinto che sia possibile….

Buon anno a chi ha voglia di ESSERCI….

ASSISI: LA “BUONA AMMINISTRAZIONE COMUNALE”

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

Sono passati quasi tre mesi dalle elezioni per il rinnovo della Giunta Comunale e quindi ci sembra doveroso fare un primo bilancio della nuova amministrazione. Di promesse elettorali come al solito ne sono state fatte tante sia da una parte sia dall’altra e tutte indistintamente ponevano un accento particolare sulle frazioni del Comune che, obbiettivamente, in questi anni di crisi hanno risentito in maniera particolare di incuria e abbandono. Certo, tre mesi non sono tanti ma almeno qualche segnale che indicasse un’inversione di tendenza si sarebbe dovuto notare, e invece niente si sta muovendo. Ci sembra che tra fiaccolate notturne, ordinanze di chiusura del centro storico, visite Papali, Una Tantum (alias elemosina), interdittive antimafia etc. a tutto si pensi tranne che ai reali problemi della gente. Per quanto riguarda poi la questione ormai nota dell’Hotel Subasio, indubbiamente giusta dal punto di vista formale, non vorremo, visto che l’iter processuale non si è certo concluso, si ritorcesse contro il Comune e quindi contro i cittadini di Assisi. Tra litigi ed accuse personali d’altro canto anche l’opposizione, a parte qualche raro caso, non ci sembra si sia ancora distinta per proposte ed iniziative degne di nota. Ora le ferie sono finite, attendiamo con ansia che il Santo Padre e il nostro Presidente della Repubblica facciano il loro importante incontro nel fine settimana e poi si spera che finalmente si inizi a lavorare per il bene comune. E’ vero che la Città di Assisi riveste una importanza che va al di la della Città stessa ma è anche vero che al cittadino di Petrignano, di Palazzo o di Capodacqua, tanto per citare alcune frazioni, poco importa di questi (anche se importanti) avvenimenti. Alla gente comune importa del lavoro per i propri figli, importa di essere e sentirsi protetta all’interno e fuori della propria abitazione, importa di non essere investita quando si va a piedi al cimitero o dal fruttivendolo perché non ci sono i marciapiedi o quelli esistenti sono pieni di buche e di erbacce, importa che aprendo il rubinetto esca acqua pubblica e non liquame. Immaginiamo sia più gratificante indossare la fascia tricolore per avvenimenti di rilevanza internazionale, ma purtroppo o per fortuna amministrare un Comune è ben altra cosa. Detto ciò attendiamo con ansia che l’attuale Amministrazione inizi finalmente ad adoperarsi per i cittadini delle frazioni del Comune di Assisi con spirito di servizio e abnegazione, seguendo e realizzando alla lettera come minimo tutte le opere illustrate in campagna elettorale e non si limiti solamente a qualche bancarella di Eurochocolate o a qualche concerto di Umbria Jazz. Dall canto nostro noi del FRONTE NAZIONALE di ASSISI vigileremo per quanto in nostro potere non facendo sconti a nessuno, né alla maggioranza né all’opposizione, nell’interesse sempre e comunque dei Cittadini.

Buon lavoro.

R. PIEROTTI SEG.SEZ. di ASSISI FRONTE NAZIONALE

 

MENDICANTI INSISTENTI FUORI DAI SUPERMERCATI UN FENOMENO IN CRESCITA.

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

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Vi è mai capitato di andare a fare la spesa al supermercato o ai centri commerciali e trovarsi di fronte ad extracomunitari che spadroneggiano in prossimità delle attività commerciali? Anche a Bastia purtroppo, molte persone si stanno lamentando, sembra che questo fenomeno abbia preso una certa consistenza e sempre più clandestini si appostano alle uscite dei negozi della nostra città per chiedere soldi ai clienti che vanno a fare acquisti. Con insistenza si presentano ai clienti che escono dal supermercato e, anche se i clienti cercano di allontanarli, li accompagnano all’auto. Il “giochino” consiste nell’ottenere il carrello per farsi dare in cambio un’offerta, l’euro della cauzione. Per fortuna nella nostra città non si sono verificati casi pericolosi, ma a Foligno ci sono state molte denunce da parte di persone che sono state aggredite o comunque infastidite dal fenomeno. Qualcuno giustamente potrebbe anche chiedersi: “Basta evitarli e non assecondarli”. É vero ma a volte, data la loro insistenza e soprattutto per le persone più anziane, rimane molto difficile. Abbiamo il diritto di non essere importunati dai mendicanti di turno all’uscita delle attività cittadine. Non è una questione di razzismo, ma solamente un fatto reale che va sicuramente affrontato, prima che generi in qualcosa di più grande e incontrollabile come succede in altre città italiane. Ovviamente ognuno è libero di trarre le sue conclusioni.

M. MORELLI Seg.Sez.Bastia Umbra Fronte Nazionale

come dice una canzone: (PAROLE PAROLE PAROLE ….SOLTANTO PAROLE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE

 

Anche ieri mi sono ritrovato fermo al passaggio a livello di via Firenze per diversi minuti (quasi “20) aspettando che i vari treni passassero, e questa situazione mi ha fatto ricordare come tanti bastioli come me (anche se acquisito) aspettano ormai da anni che venga realizzato il famoso sottopasso di via Firenze. Ebbene si sono state fatte ben 2 campagne elettorali enfatizzando questo progetto che anche il sottoscritto credeva e crede di grossa utilita’, ma ad oggi sono rimaste solo parole  e niente piu’….Noi del FRONTE NAZIONALE DI BASTIA, chiediamo al sindaco ed a tutta la giunta comunale che sia fatta chiarezza dei tempi e dei problemi per la realizzazione del sottopasso e che non si arrivi alle prossime elezioni ri-promettendo la realizzazione dello stesso in tempi brevi…

Massimo Morelli Seg. Sez. Bastia Umbra Fronte Nazionale

IL LEADER DEL FRONTE NAZIONALE IN VISITA AD ASSISI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE SEZ. REGIONALE
Serata bellissima,  panorama mozzafiato. Le  colline dì Petrignano hanno allietato la serata del Fronte Nazionale Umbria che si è riunito  presso l’Home Restaurant, dove il cibo etnico e casalingo l’ha fatta da padrone così come vuole la tradizione del nostro bel paese, una tradizione che l’Europa con le sue regole vuole cancellare. È stato uno degli argomenti su cui Adriano Tilgher Presidente del Fronte Nazionale ospite d’onore della serata è intervenuto, per proseguire con il tema della serata, illustrare i sei punti del NO alla riforma Costituzionale. Lo stesso Presidente del Fronte Nazionale A.Tilgher giunto nella nostra regione con B. Lagana’ e G. Gallo del direttivo Laziale, che a fine serata, unitamente con il Commissario Regionale per l’Umbria Giuseppe Castelli, hanno presentato al resto del direttivo Umbro, una nuova new entry Mihaela Popovici, laurea in Scienze Storiche e in psicopedagogia. Alla stessa viene affidato dal Fronte Nazionale Umbria, l’incarico di Coordinatore Regionale del Fronte Nazionale per le relazioni con la comunità Rumena che risiede nella regione Umbria. figura che va ad aggiungersi al già presente Coordinatore Regionale per le relazioni con la comunità Polacca.

COLPIRE IL BERSAGLIO

FRONTE NAZIONALE SEG. NAZIONALE

 

Il Fronte Nazionale, con l’intenzione di fornirsi di uno strumento di coordinamento e controllo della comunicazione del partito, indice un incontro riservato ai tesserati del partito. Tale incontro sarà aperto a tutti i frontisti che vorranno partecipare previo accredito da compilare ed inviare alla mail del partito. (n.b. viale Grocco 2 Montecatini Terne. Sul navigatore impostare via Felice Cavallotti, 139).-