CHIUSURA DELLE EX FCU

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nessuna autostrada, niente alta velocità, aeroporto con flussi passeggeri ridicoli, viabilità fatiscente ed ora anche la chiusura delle ex FCU.
Assessore Regionale alle Infrastrutture Chianella “Grazie all’impegno della Giunta Regionale possiamo oggi disporre di ingenti risorse, ben 63 milioni di euro”.
Caro Assessore “verbo volant scripta manent”, le ricorderemo queste parole a tempo debito.

Fronte Nazionale Provincia Perugia

L’ITALIA NON C’E’ PIU’ di Adrian Tilgher

Qualcuno, ancora oggi, parla di  SALVARE l’Italia; ma cosa significa se l’Italia non c’è più.
Non c’è più politicamente perché non esiste una proposta politica concreta e coerente, con una base culturale di cui sia espressione,  da parte di nessuno; si rimane vittime del liberismo e delle leggi di mercato non capendo che l’uomo non è solo bisogni materiali ma è soprattutto ricerca di soddisfazioni di altro genere, che solo una politica di progetto può dare. Chi è al servizio dei poteri forti esteri, come il centro sinistra, il centrodestra ed i grillini, fa proposte  che cercano di rispondere alle più immediate problematiche economiche e materiali rimanendo nello squallido alveo liberista, senza che i più sappiano cosa significhi. Coloro che si definiscono alternativi e usano termini come “sovranismo” o “popolarismo”, parole che non riescono a riempire di alcun concreto progetto politico, sono comunque sempre pronti a correre in soccorso dei vari liberisti, siano essi di destra, di sinistra o grillini, per potersi sedere su uno scranno, magari anche ministeriale, senza alcun potere concreto.
La risposta è altrove.
Non c’è culturalmente per aver ceduto anche in questo, che dovrebbe essere un settore “nobile”, al mercato e aver tarpato la grande capacità creativa degli italiani facendo largo a lestofanti e baciapile che sono stati capaci di distruggere tutti gli elementi base del comune vivere. La famiglia? Non conta. I figli? Non si fanno ed eventualmente si comprano.  La nazione? Non serve. L’Italia? Cos’è. L’Europa? E’ una moneta. La solidarietà? E’ dare una moneta a chi al semaforo ti pulisce il vetro, purchè non sia Italiano. La comunità? E’ il centro di recupero per i tossici…
La risposta è altrove.
Sul piano internazionale veniamo sbeffeggiati da tutti; per la nostra posizione geografica dovremmo dialogare con i paesi dell’altra sponda del Mediterraneo e poi, quando ci proviamo, subiamo gli ordini e le imposizioni dei nostri alleati per inimicarceli: vedi il caso Libia, vedi l’Egitto, con il caso Regeni, costruito ad arte dai servizi inglesi ( in Spagna in un caso ben più grave e molto palese non abbiamo richiamato alcun ambasciatore). Cerchiamo di riprenderci economicamente, con un intervento di quel poco che è rimasto della nostra industria di stato, con l’acquisto dei cantieri francesi, e la Francia, che si è comprata mezza Italia e ci ha imposto la guerra al nostro partner libico per scalzarci, si mette di traverso  L’unica volta che ci siamo ribellati è stato quando l’Austria e l’Ungheria, dicendoci tra l’altro una cosa ovvia, ci hanno suggerito di chiudere i porti alle navi e delle Onlus e delle altre nazioni per porre fine all’orrendo traffico di esseri umani su cui si stanno arricchendo tanti cosiddetti umanitaristi.
La risposta è altrove.
Gli Italiani ormai si sono adeguati, lo spirito nazionale si può tirare fuori solo nelle competizioni sportive,  nel festeggiare le sconfitte, i tradimenti e nel considerare eroi chi ha sparato a tradimento; la storia meglio non insegnarla più perché tutti si stanno accorgendo delle menzogne propinate come verità; Dante, il sommo poeta che tutto il mondo studia e ci invidia, meglio non studiarlo perché omofobo; le riforme sociali, fiore all’occhiello della nostra cultura del lavoro, ereditata da un preciso periodo storico,  vanno smantellate perché ce lo ordina l’Europa, che attualmente non esiste, ma anche perché dovremmo riconoscere che “il male assoluto” ha prodotto qualcosa di positivo.
La risposta è altrove.
Potremmo continuare a lungo, comunque si voglia vedere la conclusione è sempre la stessa: l’Italia non esiste più. E’ diventata “l’espressione geografica” di cui parlava il Metternich; un’ espressione geografica ancora stupenda nonostante gli scempi da noi prodotti sul territorio.
Per creare tutto questo c’è voluta la complicità di tutti. Per uscirne non c’è da salvare nulla ma c’è tutto da ricostruire liberandoci dai legacci UE, per giungere ad una vera e nuova Europa dove l’Italia possa avere il ruolo che le spetta per la sua storia, la sua cultura, le indiscusse capacità del suo popolo, un volta tornata consapevole delle proprie peculiarità e del proprio destino nell’ambito della storia del mondo.
Roma,01-09-2017

SICUREZZA, IMMIGRAZIONE E DASPO AD ASSISI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nei giorni scorsi il nostro Segretario di Assisi Roberto Pierotti è intervenuto più volte a mezzo stampa sulle questioni sollevate da più parti nella Città serafica in merito alla Sicurezza, Immigrazione e DASPO Urbano.

Si sono susseguite repliche e controrepliche sia da parte dei consiglieri di maggioranza che di minoranza ed infine il Vice Sindaco con delega alla Sicurezza, Legalità e Polizia Municipale, Valter Stoppini ci ha informati brevemente e a grandi linee sulla situazione ad Assisi.

Ci ha comunicato che nel Comune di Assisi sono presenti 77 telecamere di sorveglianza di ultima generazione, che a breve verranno installati dissuasori fissi e mobili nei pressi della Basilica di S.Francesco e che sarà assunta una nuova unità nella Polizia Municipale.

Francamente non ci sembrano misure granchè incisive ed inoltre ci chiediamo cosa significhi di “ultima generazione” visto che delle 77 telecamere presenti oltre 40 vennero installate dall’ultima Amministrazione Bartolini e molte altre in occasione del Giubileo da parte della precedente Amministrazione,  ci auguriamo almeno che le più vecchie siano state aggiornate con nuovi dispositivi.

Per quanto riguarda i dissuasori a San Francesco concordiamo si tratti di una iniziativa lodevole ma se non supportata da una adeguata azione di controllo capillare sul territorio e di Intelligence, poco o per nulla  utile, ci auguriamo inoltre che il nuovo Vigile non venga messo come gli altri a fare multe alle auto dei turisti e ai tavolini posti al di fuori delle attività commerciali.

“Sono convinto che la decennale esperienza in Polizia di Stato del Vice Sindaco Stoppini sia di grande utilità alla Città di Assisi” ha detto il nostro Commissario Regionale Giuseppe Castelli, anche lui 35 anni in Polizia, “mi sarei aspettato però anche un suo commento sulla questione DASPO Urbane, inoltre mi piacerebbe chiedergli cosa ne pensa della sospensione del Funzionario di Polizia reo di avere proferito parole “poco corrette” durante lo sgombro di extracomunitari a Roma, parole estrapolate dal contesto in maniera vergognosa e dette in una situazione estremamente complicata, parole riportate “ad arte” dalla maggior parte delle testate giornalistiche con la sola intenzione di screditare le forze di Polizia”.

Continua Castelli “ Risulta difficile capire come  possa un partito che in questi ultimi anni con il suo Governo ha contribuito in maniera determinante alla cessione di grosse fette di territorio al controllo della criminalità, anche extracomunitaria,  e al progressivo indebolimento dell’autorità e dell’autorevolezza delle forze di Polizia, essere ancora credibile ed avere affidate a se le sorti della sicurezza dei Cittadini, detto ciò spero che il mio ex collega non abbia problemi a rispondermi nel merito della discussione visto che entrambi abbiamo esperienza in materia di sicurezza”.

Il Fronte Nazionale Umbro e Assisano è convinto che sia necessario ristabilire al più presto le regole di una sana e proficua convivenza sociale anche alla luce delle future sfide che ci attendono. I mesi che verranno saranno estremamente complicati: il terrorismo Islamico, il ritorno in Senato della scellerata legge sullo Jus Soli, il perdurare delle crisi economica (ed anzi il suo inasprirsi), l’approssimarsi delle elezioni Politiche, sono tutti fattori di estrema pericolosità vista la situazione di “scontro totale” odierno e ci auguriamo che chi ha l’onere e l’onore di occuparsi della Sicurezza dei Cittadini sappia cosa stia facendo.

Giuseppe Castelli – Commissario Regionale Fronte Nazionale

Roberto Pierotti – Segretario Fronte Nazionale Assisi

DASPO URBANO: AD ASSISI, PER IL PD E’ INUTILE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Appare chiaro ai più, che l’intervento del Consigliere Comunale Avvocato Matarangolo (PD) in merito al DASPO Urbano introdotto dal Ministro dell’Interno Marco Minniti (PD) con il Decreto Legge n.14 del 20/02/2017, sia la evidente dimostrazione della linea di condotta che l’Amministrazione Assisana a trazione PD, intende tenere per il mantenimento dell’ordine pubblico nel Nostro Comune, in poche parole Nessuna.

Siamo convinti della correttezza nella minuziosa esposizione da lui fatta del Decreto in esame, in quanto stimato Avvocato, ma siamo altrettanto convinti che di altri stimati avvocati dispongano le Amministrazioni Comunali come ad esempio quelle di La Spezia, Salerno e Sesto San Giovanni, tanto per citarne alcune che in questi mesi hanno applicato decine e decine di DASPO Urbane anche riguardanti episodi di accattonaggio e parcheggio abusivo.

Il caso di Sesto San Giovanni credo esemplifichi in maniera chiara quello che stiamo dicendo, in quanto nella Città Lombarda, un tempo nota come la “Stalingrado Italiana”, non appena passati ad una Amministrazione a guida Leghista dopo oltre 70 anni di governi “Rossi”, si è subito proceduto a decine e decine di DASPO Urbane, mi pare quindi chiaro che se c’è una forte volontà politica si possono fare ed anche velocemente.

Volontà politica che in questo caso ci sembra chiaro che manchi, perlomeno da parte del Consigliere PD che non sappiamo a questo punto se parla a nome di tutta la Maggioranza o a titolo personale, ci piacerebbe saperlo.

Non si continuino a tirare in ballo scuse risibili tanto di moda a livello Governativo del tipo “lo dobbiamo fare perché ce lo chiede l’Europa”, è vero che il Decreto Minniti poteva e doveva contenere norme più chiare e stringenti ma la necessità di accontentare o scontentare di meno tutte le diversissime anime del Governo ha come al solito creato una “schifezza normativa”, è però altrettanto vero come dimostrato da altri Comuni,  che le DASPO Urbane si possono ed anzi si devono fare, si dica quindi con chiarezza cosa intende fare in proposito il Sindaco.

Come si può facilmente intuire il Nostro Partito è particolarmente attento e critico per quanto riguarda la sicurezza dei Cittadini, perché sappiamo per esperienza, anche lavorativa, quanto questi problemi siano sentiti dalla Gente e di sicuro faremo sentire ancora la nostra voce.

R. Pierotti Fronte Nazionale Umbria seg. di Assisi

CASTELLI: A CHE SERVIVA SMANTELLARE LE PROVINCE ?

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Con la presente vorrei cortesemente chiedere al Dirigente responsabile del Settore Amministrativo Area Vasta della Provincia di Perugia dott. Danilo Montagano, chiarimenti sulla seguente questione:

È di diverso tempo fa l’ordinanza commissariale n. 6 della Presidente della Regione Umbria, emessa in qualità di Vice Commissario di Governo per la ricostruzione delle zone terremotate dell’Umbria, che riporta una data antecedente alla chiusura delle procedure di mobilità della polizia provinciale. Da questa ordinanza si evince che Provincia e Regione già sapevano di avere i fondi necessari per pagare 4 agenti in più, eppure hanno voluto procedere allo smantellamento del corpo di Polizia Provinciale.

Ora,  a distanza di qualche mese, ripescano dalla vecchia graduatoria 4 persone, che per un periodo di circa due anni hanno già lavorato in polizia provinciale, ed alla fine di questo ulteriore periodo contrattuale avranno il diritto ad essere assunti a tempo indeterminato, con la conseguenza che non vi sarà nessun risparmio.

Non era meglio tenere già da prima 4 agenti in più? A chi e a che cosa è servito questo gioco?
Alla luce dei fatti era necessario smantellare il corpo di Polizia provinciale?

Dei 25 agenti e marescialli rimasti,  al momento,  solo 17 operano sul territorio i quali tra l’altro si limitano a fermare e controllare qualche auto, lavoro già svolto da polizia di stato, carabinieri, finanza e polizia municipale.

Nessun controllo ambientale, prerogativa della polizia provinciale, viene svolto dagli operatori in servizio e le prevedibili conseguenze sono ora sono sotto gli occhi di tutti, le discariche abusive infatti spuntano come  profughi in questo periodo, e mi domando anche se vengono effettuati tutti gli altri controlli sul territorio quali ad esempio la tutela delle acque dall’inquinamento, derivazione e utilizzo delle acque, attività di salvaguardia degli ecosistemi acquatici e l’esercizio della pesca, protezione della fauna selvatica e prelievo venatorio, tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo, tutela dei prodotti del sottobosco.

Attendo con fiducia una sua solerte ed esaustiva risposta in merito alle suddette problematiche poste alla Sua attenzione.

Distinti Saluti

Il Seg. G. Castelli Commissario Regionale Fronte Nazionale.

PIEROTTI FRONTE NAZIONALE. L’AMMINISTRAZIONE DI ASSISI NON E’ PRODITTIVA

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

In queste ultime ore si sprecano le dichiarazioni più o meno critiche nei confronti della vicenda Rota – Travicelli, trovo quanto mai appropriate a tal proposito le parole di Claudio Iacono quando dice che “Il rimpasto della giunta comunale di Assisi ci fa ritornare alle vecchie logiche di spartizione del potere”, perché in effetti al di la di tutti i possibili commenti su chi a vinto o meno il braccio di ferro in giunta, di questo si tratta.

Io do un pezzo a te e tu due a me, ti do queste deleghe e tu in cambio non mi rompi le scatole, considerando che tu…………, etc etc, il teatrino della politica con la p minuscola al massimo delle sue distorsioni.

La Politica è e dovrebbe essere altra cosa e non una mera spartizione di poltrone sulla base di interessi personali o di partito, mi piace ricordare infatti la definizione che ne da Aristotele, il quale indica la politica “come l’arte di Amministrare una Città per il bene comune nel quale partecipa tutta la società”, Utopia? Forse si.

Entrando nello specifico della vicenda, sarei un ipocrita se ora fossi dispiaciuto per la signora Claudia Maria Travicelli in quanto più di una volta l’ho criticata pubblicamente, ed infatti non lo sono, poiché sempre politicamente parlando, i “voltagabbana” non mi sono mai piaciuti ed in genere visto che non sono affidabili per loro natura, alla prima occasione vengono giustamente scaricati.

Condivisibile a mio parere anche la dichiarazione congiunta dei tre unici consiglieri di minoranza, Bartolini, Fioroni e Fortini quando pongono l’accento sul fatto che in questo primo anno di governo tra diatribe interne, fertility room e Universi per pochi “fortunati?” adepti,  non vi è traccia alcuna della attività amministrativa, i problemi sul campo sono sempre gli stessi ed anzi si sono aggravati visto il trascorrere del tempo.

Ammetto di non conoscere le opere ed il lavoro del nuovo assessore Architetto Italo Rota, ma di certo l’unica sua opera che ho visto, la biblioteca di San Sisto, non mi lascia per niente tranquillo spero solo si sia trattato di un “incidente” di percorso, tra l’altro le mia ventennale esperienza lavorativa che mi ha portato spesso a contatto con le “opere” di altri suoi illustri colleghi, ha creato in me la ferrea convinzione che le “divagazioni” creative di tali menti eccelse se non “stemperate”da menti molto più pratiche quali quelle dei geometri di cantiere,possono portare ad obrobri inutili e molto molto costosi, sia come realizzazione che come manutenzione, stiamo a vedere cosa combina.

Per concludere, cara Sindaco ed onorevole Giunta, spero che i giochi siano finiti, mi aspetto e ci aspettiamo noi Cittadini Assisani che ora si inizi a lavorare sul serio, gli uomini e i mezzi ce li avete, compresa la tassa di soggiorno che se ben ricordo non faceva parte del vostro programma elettorale, quindi Buon Lavoro.

R. Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. Assisi

L’ABBIGLIAMENTO DELLA MOCHERINI ? NIENTE DI DISDICEVOLE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

So che quello che dirò farà storcere il naso a molti, ma visto che dico sempre quello che penso lo farò lo stesso.

Francamente non trovo niente di disdicevole nell’abbigliamento della Mogherini, forse mi sarei limitato al solo copricapo, ma penso che se nel nostro paese esigiamo come è giusto e sacrosanto che gli “ospiti” rispettino  le nostre tradizioni,  usi e costumi, dobbiamo fare altrettanto quando andiamo nei paesi altrui, altrimenti non siamo credibili.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. di Assisi

Di UNIVERSO, MULTE E PROMESSE …..

Di UNIVERSO, MULTE E PROMESSE …..

Ed infine tra polemiche, comunicati, articoli, sfiducie e lotte intestine alla maggioranza si è conclusa la prima edizione di UniversoAssisi 2017 (meno male).
La vita ad Assisi e nelle sue Frazioni continua come prima, i problemi sono sempre gli stessi e le polemiche pure, si parla ora ed ancora di multe in centro città, multe elevate sulla base del Regolamento all’ arredo Urbano approvato nel 2011, regolamento a quanto pare mai approvato della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’ Umbria (ditemi voi…).
Sull’argomento multe concordo con l’amico ed ex collega di partito Stefano Pastorelli quando pone l’accento sulla arroganza mista a supponenza che lega ad un filo comune tutte le amministrazioni a guida PD sia locali che Nazionali, ne sono stato anche io vittima in alcune attività che gestivo nel Comune di Perugia (a guida PD), mesi e mesi di carte bollate per una insegna di negozio poi negata, decine di orpelli e assurde procedure per organizzare semplici eventi musicali e di costume e soprattutto NESSUN tipo di sostegno alla privata iniziativa nemmeno in questo periodo di crisi, tutte prerogative che purtroppo ritrovo ora ad Assisi.
Siamo oramai ad agosto ed ancora non abbiamo notizie del programma relativo alle manifestazioni Natalizie organizzate dal Comune, l’anno scorso la scusa fu quella che tra l’insediamento della nuova Giunta e le due visite “pastorali” del Papa poco tempo era rimasto a disposizione, quest’anno invece ? Troppo impegnati in UniversoAssisi 2017?.
Concordo anche con l’amico Eraldo Martelli quando pone l’accento sul fatto che la crisi è ora e molte attività commerciali non hanno il tempo di aspettare, parole testuali “turisti a babbo morto”, quindi chi in Comune ha l’onere e l’onore di organizzare eventi immediatamente redditizi lo faccia subito se ne è capace, d’altra parte lo paghiamo per questo.
Colgo l’occasione per chiedere a questa Amministrazione visto che non siedo sugli scranni del Consiglio se oltre alla realizzazione di alcuni marciapiedi a Petrignano è previsto qualche adeguamento nella vicina frazione di STERPETO, dato che la strada che porta al Paese (chiesa, borgo, Castello e numerose abitazioni), è dal 2003 che non subisce manutenzioni, oltre all’asfalto ammalorato infatti mancano le barriere stradali in alcuni punti pericolosi e non esiste illuminazione pubblica lungo il suo percorso, della  rete del gas non oso neanche chiedere. Sono piccole cose ne sono consapevole, ma io e il mio piccolo partito voliamo bassi, amiamo occuparci dei problemi reali e della gente comune, lasciamo ad altri il “volo ad alta quota” e le “problematiche di respiro Internazionale”.
Concludo chiedendo ad un componente del Consiglio Comunale (ritornando brevemente su una polemica intercorsa qualche tempo fa), sempre che voglia rispondere al segretario di un piccolo partito di cui a suo dire “nessuno ricorda il nome”, quale è la percentuale di consensi che ci darebbero a suo modo di vedere il diritto ad esprimere la nostra opinione sulle vicende Cittadine, tanto per sapere cosi ci organizziamo…

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. di Assisi

 

ROBERTO PIEROTTI RINGRAZIA L’ASSESSORE TRAVICELLI PER IL PIANO CALORE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Roberto Pierotti ringrazia l’assessore Travicelli per il piano calore. Dopo la richiesta di chiarimenti sul piano calore e la replica di Travicelli, arriva anche il ringraziamento di Roberto Pierotti, segretario del Fronte Nazionale Assisi.“Con la presente comunicazione intendo ringraziare l’Assessore Travicelli che gentilmente, infine, mi e ci ha fornito copia del Piano Calore 2017, ora finalmente caro Eraldo posso rifocillarmi e rialzarmi dalla panchina sulla quale ero riverso da qualche giorno, lo spero almeno. L’ho letto con attenzione ed ora so e soprattutto sappiamo cosa dobbiamo fare in caso di emergenza, perché vede caro Assessore il problema è proprio questo, fino a questa mattina alle ore 10.34, data di creazione del PDF allegato alla comunicazione sulla bacheca degli Avvisi alla Cittadinanza, tale documento non era presente, tra l’altro non per sfiducia ma se gentilmente ci comunica il numero di protocollo ci fa una cortesia, nella copia presente in rete non è presente se ci fa caso. Ben sapevamo infatti io ed alcuni miei “colleghi” dell’ esistenza di tale piano anche perchè non facoltativo ma obbligatorio, ma come hanno detto anche altri, non pubblicizzarlo in maniera adeguata soprattutto perché rivolto principalmente ad anziani e persone con particolari patologie è doppiamente deplorevole, primo perché solo pochi “addetti ai lavori” in questo modo ne sono a conoscenza e secondo perché sono state spese risorse pubbliche per crearlo che rimangono inutilizzate. Tale piano, anche in forma sintetica, andava esposto ben in evidenza in tutte le strutture Usl del territorio Assisano, nelle farmacie, negli studi medici e soprattutto in tutte le sale di attesa degli uffici Comunali, mi corregga se sbaglio ma non mi sembra di averlo visto da nessuna parte. Mi viene da chiederle se io ed altri non avessimo posto il problema quando e come la Cittadinanza ne sarebbe stata messa a conoscenza, domanda retorica ovviamente. Concludo ricordando che a nostro modo di vedere, il dovere di un Amministrazione Pubblica oltre ad onestà e competenza, è anche quello di informare in maniera precisa e puntuale la Cittadinanza tutta, ponendo attenzioni particolari con modi e metodi consoni anche a persone che non vogliono, non possono o non sanno accedere a particolari tecnologie informatiche. La ringrazio ancora e la saluto confidando in futuro in una sua maggiore attenzione e puntualità”.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria Seg. di Assisi

Fronte Nazionale richiesta all’amministrazione Comunale di Assisi su aiuti agli anziani

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Ieri ho fatto una semplice richiesta alla “eccellentissima” Amministrazione Comunale di Assisi per sapere se il Comune avesse attivato un “presidio” per aiutare gli Anziani o le persone che per particolari patologie possono intercorrere in problematiche più o meno gravi a seguito della eccezionale ondata di caldo di questi giorni.
Quello nella foto sono io che sto aspettando una risposta dall’assessore competente oppure un anziano che cercava refrigerio su di una panchina comunale, fate voi.

Roberto Pierotti Fronte Nazionale Umbria seg. di Assisi