GUBBIO: IL FRONTE NAZIONALE SULLA PISTA CICLABILE

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Gubbio, la Città medievale più bella, uno  dei comuni più estesi d’Italia ed è anche stata la città di Don Matteo.
Eppure nonostante tutti questi privilegi ci sono tante cose che non funzionano.

Una di queste cose è proprio lei, la famosa “pista ciclabile di Gubbio”, in quanto, da quando è stata realizzata nel 2015 (ma non ancora inaugurata) ha creato più problemi che privilegi, sia per i ciclisti stessi, sia per chi risiede in quella zona, per i commercianti  e per le auto che vi parcheggiano.

Avere una pista ciclabile così brutta e malandata, in una delle vie più importanti se non la più importante di Gubbio è un problema non da poco.
Oltre ai disagi appena elencati non è neanche un bel vedere per i turisti che vengono a visitare la nostra bella città, visto e considerato che Gubbio è una delle mete più ambite da turisti italiani e stranieri.

In considerazione del fatto che Gubbio deve vivere o meglio, sopravvivere grazie al turismo è di fondamentale importanza non trascurare o addirittura danneggiare le bellezze artistiche che ci circondano ogni giorno nella nostra amata Gubbio, inoltre avere una pista ciclabile in queste condizioni non solo non è utile a nessuno ma addirittura può creare problemi di sicurezza vista la disconnessione del manto stradale, ed è per questo che il Fronte Nazionale di Gubbio chiede spiegazioni alla Giunta Comunale sulla situazione di degrado e sulle problematiche da noi evidenziate e soprattutto lo chiede per far chiarezza una volta per tutte anche ai cittadini eugubini.
Sbagliare è umano e ci sta purtroppo, ma perseverare è diabolico e ammettere di aver fatto un errore e rimediare al danno sarebbe la cosa più logica e sensata per il bene di tutti.

Intanto Il tempo passa e se non ci mettiamo mano al più presto la ritroveremo sempre più abbandonata a se stessa.

Pasquale Marsico
Segretario Cittadino Fronte Nazionale Gubbio

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GC

GRANDE PARTECIPAZIONE DOMENICA NELLA NUVA SEDE DI PIERANTONIO

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Nella giornata di domenica 22 ottobre (tardo pomeriggio ore 18.00 circa) grande partecipazione di amici e tesserati nella nostra nuova sede Regionale e Provinciale di Pierantonio (PG).
Grande curiosità e interesse per il nostro Partito in una cittadina feudo da sempre della sinistra.
Molti nuovi tesserati e domande sul nostro programma elettorale, segno che le cose stanno cambiando anche qui.
“Stai sereno Sindaco Locchi , stiamo arrivando …”

G. Castelli Fronte Nazionale Umbria

ANCHE SE LE NOTE TESTATE GIORNALISTICHE CARTACEE UMBRE NASCONDONO LA NOSTRA PRESENZA IN UMBRIA DA DUE ANNI NOI AGGIUNGIAMO UN ALTRO FIORE ALL’OCCHIELLO, DOPO AVERE MESSO LA NOSTRA IMPRONTA CON SEI SEZIONI IN ALTRETTANTI COMUNI, INAUGURATA LA NUOVA SEZIONE NEL COMUNE DI GUBBIO CON UN NUOVO SEGRETARIO CITTADINO

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Nella giornata di martedì 17 ottobre 2017 il Fronte Nazionale dell’Umbria, a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova sede Regionale di Pierantonio (PG), aggiunge un altro fiore al suo occhiello: la Sede di Gubbio.

Il Segretario Cittadino sarà Pasquale Marsico, classe 1994, giovane capace e di belle speranze già impegnato nel sociale, ndanno notizia il Commissario Regionale Giuseppe Castelli e il Coordinatore Provinciale Roberto Pierotti, “nella serata di martedì 17 ottobre abbiamo inaugurato una nuova sede del Fronte Nazionale a Gubbio” ha detto Castelli, “piazza storicamente assai complicata per partiti  e movimenti non allineati alla sinistra, ma il vento a quanto pare sta cambiando anche lì”.

“Siamo concentrati e ci impegneremo al massimo allo scopo di fare un grande lavoro, come nostro solito con impegno e dedizione, con l’obiettivo di farci trovare pronti per le prossime Comunali del 2019”, ha commentato Pierotti.

“Ringrazio Castelli e Pierotti per l’opportunità concessa, assumo tale incarico consapevole dell’impegnativo lavoro che mi attende a Gubbio, terra da sempre nelle mani di una sinistra che oramai da tempo ha perso ogni contatto con la realtà del Popolo, chiusa qui come a Roma nei palazzi del potere e nei consigli di amministrazione delle banche, un sentito ringraziamento anche a tutti i militanti del Fronte Nazionale, sarò la vostra voce nella nostra Città”, Pasquale Marsico.

Da oggi sarà anche attiva la pagina Facebook “Fronte Nazionale Gubbio” con approfondimenti, articoli e segnalazioni delle“criticità” più o meno grandi del Comune Eugubino, pagina su cui incontrare e dibattere argomenti sia con i nostri tesserati sia con chi vuole approfondire le nostre tematiche, dal mese di novembre organizzeremo in città gazebo informativi per incontrare di persona i nostri concittadini e presentare il nostro programma elettorale.

G.CASTELLI Commissario Reginale Umbria Fronte Nazionale  

R.PIEROTTI Segretario Provinciale Perugia  e della sez. di Assisi

P.MARSICO Segretario Cittadino Gubbio                                

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE REGIONALE E DELLA PROVINCIA DI PERUGIA

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Nella giornata di sabato 7 ottobre a Pierantonio (PG), si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede Regionale e della Provincia di Perugia del Fronte Nazionale.

Oltre al Commissario Regionale Giuseppe Castelli e al Coordinatore per la Provincia di Perugia Roberto Pierotti, erano presenti tra gli altri in rappresentanza del Fronte, Marco Braccini Responsabile Organizzazione e Andrea Brizzi Responsabile Nazionale Fronte Giovani.

Numerosa la presenza di nostri “vecchi” tesserati e, con l’occasione, altri nostri amici e curiosi intervenuti hanno approfittato  per unirsi al nostro movimento.

Era presente anche il nuovo Segretario Cittadino di Gubbio (a giorni verrà ufficializzato) a cui auguriamo tutti un grande in bocca al lupo per il “duro” lavoro che andrà a svolgere in quella difficile realtà.

Il Fronte Nazionale anche in Umbria sta diventando una realtà sempre più importante anche se i partiti tradizionali, nessuno escluso, e la maggior parte della stampa (sia televisiva che cartacea) ci boicottano in maniera vergognosa.

Non ci fanno paura nè ci importa più di tanto in quanto i nostri interlocutori principali sono le persone normali, i lavoratori di ogni razza, credo politico e religioso, in una sola parola il Popolo.

Persone schifate, nel vero e proprio senso della parola, dal ridicolo teatrino della politica che tra digiuni a staffetta e slogan più o meno razzisti a tutto si interessa meno che alle sofferenze della povera gente, presi come sono dalla frenetica rincorsa a poltrone e poltroncine.

La vergognosa vicenda dello Jus Soli con il relativo mercato delle vacche e le elezioni Regionali Siciliane con le liste infarcite di personaggi di dubbia moralità e trombati vari, ne rappresentano la cruda realtà.

Nel Fronte Nazionale non troverete nè ora nè mai siffatti personaggi, nelle nostre file ci sono persone “normali”, operai, impiegati, disoccupati, ex esponenti delle forze dell’ordine, dottori e professori, tutti con ben chiaro in testa una cosa: lavorare per il bene della Nostra Patria senza compromessi ne inciuci.

Le porte delle nostra nuova sede di Pierantonio e del Fronte Nazionale sono aperte a tutte le persone oneste che ci vogliono aiutare, la meritocrazia é il nostro credo, chi vale e si impegna può raggiungere qualsiasi risultato, Vi spettiamo.

Giuseppe Castelli Commissario Regionale Umbria

Roberto Pierotti Segretario Provinciale Perugia

IL FRONTE NAZIONALE UMBRO PRESENTE CON I SUOI DIRIGENTI DAVANTI LA PERUGINA

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Il Fronte Nazionale  con il commissario Regionale Giuseppe Castelli e il coordinatore Provinciale Roberto Pierotti era presente mercoledì mattina di fronte allo stabilimento della Perugina di San Sisto a supporto delle maestranze che stanno lottando contro la multinazionale Svizzera Nestlè per vedere riconosciuti i propri diritti e per la sopravvivenza stessa della Perugina, presenti per i lavoratori ma di certo non a sostegno delle sigle sindacali, movimenti e partiti politici che in questi anni nulla hanno fatto per impedire che si giungesse fino a questo punto.

Storia lunga e gloriosa quella della Perugina che si fonde con la storia del nostro Paese, dalla sua nascita nel 1907 attraverso le due guerre mondiali, la ricostruzione post bellica, il miracolo economico degli anni 60, fino ad arrivare agli anni della crisi, all’acquisto da parte della CIR di De Benedetti ed infine alla vendita nel 1988 alla Nestlè, il resto è storia recente.

Un marchio glorioso legato indissolubilmente alla città di Perugia e all’Umbria intera, marchio che sta ora seriamente rischiando di scomparire o in ogni caso di lasciare Perugia, come già successo per altri importanti marchi che hanno fatto la storia della Città, della Regione e del paese intero.

Ci stupiamo di chi ora si stupisce, scusate il gioco di parole, del comportamento della Nestlè che in quanto multinazionale guarda solo ed unicamente al profitto e alla economicità dei suoi stabilimenti, fregandosene altamente da dove e da chi vengono prodotti i propri numerosi marchi, è cosa nota ed acclarata e di certo la globalizzazione forzata di questi ultimi anni, con l’entrata sul mercato di nuovi paesi, non ha fatto che peggiorare le cose.

I segnali c’erano ed erano evidenti, bastava solo avere occhi per guardare ed onestà intellettuale per ammetterli, in questi anni in pochi però hanno avuto l’ardire e la coscienza  di mettere in guardia dal pericolo che incombeva sullo stabilimento di Perugia e bisogna riconoscere e dare atto a Carla Spagnoli Presidente del “Movimento per Perugia” di essere stata una di loro, inascoltata finanche derisa da molte di quelle persone che mercoledì mattina fischiettavano davanti allo stabilimento di San Sisto, per poi accorgersi tardivamente che aveva ragione, la dismissione di uno dei marchi più importanti la caramella Rossana, lo sta a dimostrare.

Noi del Fronte Nazionale, uno dei pochi Partiti realmente sovranistise non l’unicodel panorama politico Italiano, ci auspichiamo che chi ha il potere di farlo si svegli e almeno per una volta faccia gli interessi dei lavoratori Italiani e del Nostro Paese invece di prostrarsi come di solito accade allo straniero, anche se la recente vicenda Fincantieri – Stx, con il suo vergognoso “accordo”, ci lascia ben poche speranze anche se in questo caso saremmo ben lieti di essere smentiti.

Giuseppe Castelli –  Commissario Fronte Nazionale Umbro

Roberto Pierotti – Coordinatore Fronte Nazionale Provincia di Perugia 

PERUGINA: ANCHE IL FRONTE NAZIONALE UMBRO SI UNISCE ALLA PROTESTA

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“ Anche il Fronte Nazionale Umbro e della Provincia di Perugia con i suoi coordinatori Giuseppe Castelli e Roberto Pierotti, si unisce alla protesta dei lavoratori della Perugina – Nestlé coinvolti loro malgrado in questa assurda vertenza.
Un’altro pezzo dell’eccellenza Umbra piano piano se ne va, ultimo anello di una catena di eventi che hanno portato l’Umbria da regione ricca di maestrie a fanalino di coda non solo in Italia (PIL 2016 -8.37%).
Nella totale indifferenza del Governo Regionale ci stiamo infatti avvicinando alle Regioni del Sud Italia  distaccandoci drammaticamente dalle realtà produttive del nord e ogni anno che passa interi pezzi delle realtà produttive che hanno fatto il prestigio e la fortuna della nostra Regione se ne vanno per sempre.
Per questo e per tutte le altre problematiche che investono la nostra Regione saremo domattina al fianco del lavoratori.
Giuseppe Castelli Commissario Regionale Fronte Nazinale
Roberto Pierotti  Segretario Prvinciale Perugia Fronte Nazionale“

FRONTE NAZIONALE SU: LA GOGNA E LA PROBLEMATICA DEGLI INFEDELI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Suggerirei al Sindaco di Assisi questi due metodi innovativi per risolvere la problematica dei dipendenti comunali infedeli al posto della Gogna mediatica a cui sono sottoposti in questo momento.
A scanso di equivoci vorrei rammentate ai miei ex colleghi di partito che ho spesso detto che la avrei vista bene come candidata di centro destra, mi chiedo cosa ne pensino gli onorevoli consiglieri comunali che sorreggono l’attuale maggioranza.

R. Pierotti Seg. Provinciale Perugia Fronte Nazionale

CHIUSURA DELLE EX FCU

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Nessuna autostrada, niente alta velocità, aeroporto con flussi passeggeri ridicoli, viabilità fatiscente ed ora anche la chiusura delle ex FCU.
Assessore Regionale alle Infrastrutture Chianella “Grazie all’impegno della Giunta Regionale possiamo oggi disporre di ingenti risorse, ben 63 milioni di euro”.
Caro Assessore “verbo volant scripta manent”, le ricorderemo queste parole a tempo debito.

Fronte Nazionale Provincia Perugia

L’ITALIA NON C’E’ PIU’ di Adrian Tilgher

Qualcuno, ancora oggi, parla di  SALVARE l’Italia; ma cosa significa se l’Italia non c’è più.
Non c’è più politicamente perché non esiste una proposta politica concreta e coerente, con una base culturale di cui sia espressione,  da parte di nessuno; si rimane vittime del liberismo e delle leggi di mercato non capendo che l’uomo non è solo bisogni materiali ma è soprattutto ricerca di soddisfazioni di altro genere, che solo una politica di progetto può dare. Chi è al servizio dei poteri forti esteri, come il centro sinistra, il centrodestra ed i grillini, fa proposte  che cercano di rispondere alle più immediate problematiche economiche e materiali rimanendo nello squallido alveo liberista, senza che i più sappiano cosa significhi. Coloro che si definiscono alternativi e usano termini come “sovranismo” o “popolarismo”, parole che non riescono a riempire di alcun concreto progetto politico, sono comunque sempre pronti a correre in soccorso dei vari liberisti, siano essi di destra, di sinistra o grillini, per potersi sedere su uno scranno, magari anche ministeriale, senza alcun potere concreto.
La risposta è altrove.
Non c’è culturalmente per aver ceduto anche in questo, che dovrebbe essere un settore “nobile”, al mercato e aver tarpato la grande capacità creativa degli italiani facendo largo a lestofanti e baciapile che sono stati capaci di distruggere tutti gli elementi base del comune vivere. La famiglia? Non conta. I figli? Non si fanno ed eventualmente si comprano.  La nazione? Non serve. L’Italia? Cos’è. L’Europa? E’ una moneta. La solidarietà? E’ dare una moneta a chi al semaforo ti pulisce il vetro, purchè non sia Italiano. La comunità? E’ il centro di recupero per i tossici…
La risposta è altrove.
Sul piano internazionale veniamo sbeffeggiati da tutti; per la nostra posizione geografica dovremmo dialogare con i paesi dell’altra sponda del Mediterraneo e poi, quando ci proviamo, subiamo gli ordini e le imposizioni dei nostri alleati per inimicarceli: vedi il caso Libia, vedi l’Egitto, con il caso Regeni, costruito ad arte dai servizi inglesi ( in Spagna in un caso ben più grave e molto palese non abbiamo richiamato alcun ambasciatore). Cerchiamo di riprenderci economicamente, con un intervento di quel poco che è rimasto della nostra industria di stato, con l’acquisto dei cantieri francesi, e la Francia, che si è comprata mezza Italia e ci ha imposto la guerra al nostro partner libico per scalzarci, si mette di traverso  L’unica volta che ci siamo ribellati è stato quando l’Austria e l’Ungheria, dicendoci tra l’altro una cosa ovvia, ci hanno suggerito di chiudere i porti alle navi e delle Onlus e delle altre nazioni per porre fine all’orrendo traffico di esseri umani su cui si stanno arricchendo tanti cosiddetti umanitaristi.
La risposta è altrove.
Gli Italiani ormai si sono adeguati, lo spirito nazionale si può tirare fuori solo nelle competizioni sportive,  nel festeggiare le sconfitte, i tradimenti e nel considerare eroi chi ha sparato a tradimento; la storia meglio non insegnarla più perché tutti si stanno accorgendo delle menzogne propinate come verità; Dante, il sommo poeta che tutto il mondo studia e ci invidia, meglio non studiarlo perché omofobo; le riforme sociali, fiore all’occhiello della nostra cultura del lavoro, ereditata da un preciso periodo storico,  vanno smantellate perché ce lo ordina l’Europa, che attualmente non esiste, ma anche perché dovremmo riconoscere che “il male assoluto” ha prodotto qualcosa di positivo.
La risposta è altrove.
Potremmo continuare a lungo, comunque si voglia vedere la conclusione è sempre la stessa: l’Italia non esiste più. E’ diventata “l’espressione geografica” di cui parlava il Metternich; un’ espressione geografica ancora stupenda nonostante gli scempi da noi prodotti sul territorio.
Per creare tutto questo c’è voluta la complicità di tutti. Per uscirne non c’è da salvare nulla ma c’è tutto da ricostruire liberandoci dai legacci UE, per giungere ad una vera e nuova Europa dove l’Italia possa avere il ruolo che le spetta per la sua storia, la sua cultura, le indiscusse capacità del suo popolo, un volta tornata consapevole delle proprie peculiarità e del proprio destino nell’ambito della storia del mondo.
Roma,01-09-2017

SICUREZZA, IMMIGRAZIONE E DASPO AD ASSISI

UFFICIO STAMPA FRONTE NAZIONALE UMBRIA

Nei giorni scorsi il nostro Segretario di Assisi Roberto Pierotti è intervenuto più volte a mezzo stampa sulle questioni sollevate da più parti nella Città serafica in merito alla Sicurezza, Immigrazione e DASPO Urbano.

Si sono susseguite repliche e controrepliche sia da parte dei consiglieri di maggioranza che di minoranza ed infine il Vice Sindaco con delega alla Sicurezza, Legalità e Polizia Municipale, Valter Stoppini ci ha informati brevemente e a grandi linee sulla situazione ad Assisi.

Ci ha comunicato che nel Comune di Assisi sono presenti 77 telecamere di sorveglianza di ultima generazione, che a breve verranno installati dissuasori fissi e mobili nei pressi della Basilica di S.Francesco e che sarà assunta una nuova unità nella Polizia Municipale.

Francamente non ci sembrano misure granchè incisive ed inoltre ci chiediamo cosa significhi di “ultima generazione” visto che delle 77 telecamere presenti oltre 40 vennero installate dall’ultima Amministrazione Bartolini e molte altre in occasione del Giubileo da parte della precedente Amministrazione,  ci auguriamo almeno che le più vecchie siano state aggiornate con nuovi dispositivi.

Per quanto riguarda i dissuasori a San Francesco concordiamo si tratti di una iniziativa lodevole ma se non supportata da una adeguata azione di controllo capillare sul territorio e di Intelligence, poco o per nulla  utile, ci auguriamo inoltre che il nuovo Vigile non venga messo come gli altri a fare multe alle auto dei turisti e ai tavolini posti al di fuori delle attività commerciali.

“Sono convinto che la decennale esperienza in Polizia di Stato del Vice Sindaco Stoppini sia di grande utilità alla Città di Assisi” ha detto il nostro Commissario Regionale Giuseppe Castelli, anche lui 35 anni in Polizia, “mi sarei aspettato però anche un suo commento sulla questione DASPO Urbane, inoltre mi piacerebbe chiedergli cosa ne pensa della sospensione del Funzionario di Polizia reo di avere proferito parole “poco corrette” durante lo sgombro di extracomunitari a Roma, parole estrapolate dal contesto in maniera vergognosa e dette in una situazione estremamente complicata, parole riportate “ad arte” dalla maggior parte delle testate giornalistiche con la sola intenzione di screditare le forze di Polizia”.

Continua Castelli “ Risulta difficile capire come  possa un partito che in questi ultimi anni con il suo Governo ha contribuito in maniera determinante alla cessione di grosse fette di territorio al controllo della criminalità, anche extracomunitaria,  e al progressivo indebolimento dell’autorità e dell’autorevolezza delle forze di Polizia, essere ancora credibile ed avere affidate a se le sorti della sicurezza dei Cittadini, detto ciò spero che il mio ex collega non abbia problemi a rispondermi nel merito della discussione visto che entrambi abbiamo esperienza in materia di sicurezza”.

Il Fronte Nazionale Umbro e Assisano è convinto che sia necessario ristabilire al più presto le regole di una sana e proficua convivenza sociale anche alla luce delle future sfide che ci attendono. I mesi che verranno saranno estremamente complicati: il terrorismo Islamico, il ritorno in Senato della scellerata legge sullo Jus Soli, il perdurare delle crisi economica (ed anzi il suo inasprirsi), l’approssimarsi delle elezioni Politiche, sono tutti fattori di estrema pericolosità vista la situazione di “scontro totale” odierno e ci auguriamo che chi ha l’onere e l’onore di occuparsi della Sicurezza dei Cittadini sappia cosa stia facendo.

Giuseppe Castelli – Commissario Regionale Fronte Nazionale

Roberto Pierotti – Segretario Fronte Nazionale Assisi